Matteo Alpini: «San Giustino resta fiduciosa»

Alpini Matteo
Matteo Alpini

A Belluno, nella prima giornata del campionato di serie A3 maschile, ha messo a segno un bottino personale considerevole (25 punti) ed è risultato il migliore in campo della Ermgroup San Giustino. Nonostante ciò, la formazione biancoazzurra non è riuscita a conquistare punti, ed è tornata dalla trasferta con una sconfitta. Mostra di avere le idee chiare lo schiacciatore Matteo Alpini che afferma: «Ci aspettavamo senza dubbio una partita difficile, perché la qualità dell’avversaria non era in discussione. Di fronte avevamo una squadra solida, una delle candidate alla vittoria finale, però mi sento di dire che siamo partiti aggressivi, facendo la nostra partita fin dall’inizio. Nel primo set abbiamo sbagliato più di loro; nel secondo c’è stata la bella reazione caratteriale, che ci ha permesso di ribaltare dal 19-16 e di chiudere in nostro favore; nel terzo siamo incappati in una sorta di black-out e nel quarto siamo stati lì fino in fondo. Qualche dettaglio che ha giocato a loro vantaggio ci ha fatto uscire a mani vuote da un campo comunque difficile, per certi versi possiamo essere soddisfatti, però è chiaro che vi sia ora tantissimo da lavorare. Mi sono trovato più in difficoltà nell’attaccare in prima linea e allora ho cercato di dare il mio contributo dalla seconda, questo è normale, perché non sempre riesce tutto e allora uno deve cercare di dare il meglio che può da qualsiasi zona del campo. Le qualità tecniche del Belluno non sono in discussione. Berger ottimo martello; Marsili e Hoffer li conosco bene, è una squadra completa. Noi dobbiamo ancora oliare diversi meccanismi, purtroppo, dall’inizio della stagione non siamo mai stati al completo. Abbiamo assenze importanti ma questo non deve essere un alibi, perché nel roster vi sono giocatori all’altezza della situazione e comunque anche i test precampionato li abbiamo disputati con questo assetto; c’è da sistemare qualcosa e il rientro di Favaro ci darà una mano, per cui sono fiducioso e dobbiamo esserlo tutti in vista della prima partita in casa della stagione. Metteremo anche rabbia e orgoglio pur di regalare una bella partita e magari anche una bella vittoria».