Agustin Loser: «Perugia non è stata lucida»

Loser Agustin (piumino)
Agustin Loser

Dopo otto giornate di campionato continuano gli alti e bassi della Sir Susa Vim Perugia che è incappata nella seconda sconfitta in quel di Trento ed ha perso la vetta della superlega maschile. Per invertire la rotta arriva una settimana con calendario pieno, due le partite da disputare nel giro di quattro giorni. Mercoledì sera si gioca nell’impianto di Pian di Massiano l’anticipo della prima giornata del girone di ritorno con Monza, mentre domenica arriva Cisterna per l’ottava giornata del girone di andata. Il gruppo bianconero riflette sugli aspetti che non hanno funzionato domenica scorsa, in una partita lunga e complicata, come del resto ci si aspettava, lo ha evidenziato Angelo Lorenzetti al termine del match: «C’è un po’ di rammarico perché nella prima metà del primo set non abbiamo giocato come potevamo, poi dopo ci siamo ripresi, ma il distacco c’era e non siamo stati capaci di recuperarlo. Poi nel secondo set ci siamo adattati. Il terzo è andato avanti come l’avevamo immaginato, stando attaccati per tutto il tempo. Nel quarto c’è stato rammarico perché ci siamo un po’ innervositi in qualche situazione, e abbiamo pagato caro dei cambio-palla che alla fine, visto il punteggio finale, ci sono stati fatali. L’uscita di Ben Tara, che non si è sentito bene ad inizio partita, ha imposto al tecnico bianconero delle soluzioni alternative, con l’ingresso del giovane Cvanciger e con l’utilizzo del modulo con tre schiacciatori in campo. «Nei primi due set Ben Tara non stava bene fisicamente, ma ha provato. Come con Verona, dovevamo trovare alternative, il punteggio dice che non siamo lontanissimi, ci vuole però anche una predisposizione mentale a farlo. Noi dobbiamo continuare a lavorare senza guardare il nome che c’è dietro la maglietta perché le insidie sono dappertutto. Bisogna lavorare con umiltà e con un po’ di tranquillità, il gioco che serve deve essere per forza tranquillo, altrimenti se vai contratto o annebbiato regali punti agli avversari». Anche il centrale argentino Agustin Loser, miglior realizzatore bianconero, guarda le cose buone: «Una partita estremamente difficile, come ci aspettavamo, contro una squadra molto buona. Dovevamo restare attaccati in ogni punto anche se ci sono momenti negativi. Ci è mancato all’inizio l’attacco, mentre la loro difesa ha funzionato. Non siamo stati lucidi in alcuni momenti, bisogna lavorare per migliorare, guardiamo avanti. Di buono penso che abbiamo lottato fino alla fine, anche quando eravamo sotto, a eccezione del secondo set, abbiamo combattuto e siamo stati lì in campo, siamo stati vicini, ma tecnicamente dobbiamo migliorare sotto certi aspetti». La classifica: Verona 17, Perugia 17, Trento 15, Civitanova 14, Milano 13, Modena 13, Piacenza 12, Cuneo 9, Padova 8, Cisterna 6, Monza 4, Grottazzolina 1.