Angelo Lorenzetti: «Momento complicato di Perugia»

Lorenzetti Angelo (ghigno)
Angelo Lorenzetti

Tornerà in campo giovedì 13 novembre per il turno infrasettimanale che è stato anticipato in virtù dello spostamento della supercoppa italiana che si disputerà nel mese di dicembre. A bordo campo, per la sesta partita della Sir Susa Scai Perugia, ci saranno ancora le telecamere di Rai sport che riprenderanno e diffonderanno in diretta le immagini della partita. Per la quarta volta i block-devils saranno visibili dal grande pubblico della pallavolo. Nelle precedenti occasioni, i bianconeri hanno sempre vinto, ma sono rimasti in campo sempre per minimo due ore. Notizie di buon auspicio, ma anche suggerimenti di tenere alta la tensione, perché non si può sottovalutare nessuno nella superlega italiana, specie ad inizio stagione. Le parole dell’allenatore Angelo Lorenzetti: «Leggere la partita facile non è. Sono stati dieci giorni abbastanza complicati. Ce li hanno tutti, ma questa settimana non avevamo partite in mezzo. Volevamo allenarci bene, avevo detto che, come a Modena, avremmo faticato sul cambio palla, la cosa si sarebbe ripetuta, Piacenza però ha esagerato. Era già pronto il cambio di alzatore, perché si è visto che Giannelli non stava bene, e non da domenica, con lui dobbiamo capire i motivi e dobbiamo trovare la soluzione. Nel frattempo che naufragavamo c’erano comunque delle cose che facevamo bene, ma c’era anche un attacco ai minimi termini. Dovevamo provare a cambiare qualcosa in attacco, anche a fare cose diverse, pian piano l’abbiamo fatto. Le altre cose hanno continuato ad andare bene e siamo entrati in partita, poi qualcosa ci hanno regalato loro, d’altra parte si gioca in due. Avevo chiesto un cambio di tendenza ai ragazzi tra il secondo ed il terzo set, anche qui abbiamo esagerato andando a vincere la partita. In quel momento lì era difficile pensarlo. In questa partita ci stanno certe potenzialità che abbiamo, ma ci stanno anche delle problematiche, Alcune cose che non le risolveremo subito, il superamento, la continuità, fare allenamento con un solo palleggiatore. Siamo andati sotto pesantemente, l’attacco non funzionava, però a volte si può fare il punto anche col pallonetto, devi provare a cambiare se le cose non vanno. Detto ciò, ci sono le cose fatte bene, su questo non posso che fare i complimenti ai ragazzi. Le chiavi della rimonta sono due, le cose in attacco hanno cominciato a funzionare meglio, e Solé ci ha dato energia. Abbiamo avuto. Il prossimo avversario sarà Cuneo, giovedì tra le nostre mura, non so cosa aspettarmi perché prima dobbiamo capire come stiamo. È importante che giochiamo adesso perché in allenamento questa settimana che è stata completa non è stata una bella roba, per cui meglio che giochiamo».