Angelo Lorenzetti: «Perugia persegue la continuità»

Lorenzetti Angelo
Angelo Lorenzetti (foto Michele Benda)

Il primo di due scontri di alto livello si è archiviato con una sconfitta, seppur di misura, che ha tolto l’imbattibilità in superlega maschile alla Sir Susa Scai Perugia. Per una coincidenza di risultati i block-devils hanno conservato la vetta della classifica, anche se togliessero i tre punti della gara in più che hanno disputato in anticipo. Nessun dramma, pertanto, l’ambiente rimane sereno e consapevole che bisogna migliorare per puntare in alto. La gara casalinga di domenica con Verona è giudicata nel complesso positivamente da coach Angelo Lorenzetti: «È stata una sfida lunga, quindi c’è da fare un giudizio complessivo. Non va bene, perché la sconfitta non va mai bene, però va bene perché altrimenti pensiamo di essere già qualcosa che ancora non siamo. I ragazzi sono stati attenti; nei due set che abbiamo perso non è che c’era da gestire meglio il gioco, due situazioni ci hanno appesantito, in un set Verona forse ha pagato qualche problemino fisico che avevano anche loro, nel tie-break la battuta ha fatto un po’ la differenza. Nel complesso bisogna continuare a lavorare così, c’è ancora qualche scoria del gioco dello scorso anno che resiste, ci sta perché non è tanto tempo che stiamo insieme, vogliamo eliminarla, non abbiamo tante cose da recriminare. Un po’ la battuta nel tie-break e quelle inesattezze del terzo set perché sono palle gestibili». Lo staff tecnico bianconero punta ad ottimizzare al massimo questa settimana piena e soprattutto a ranghi completi, dopo il rientro di Simone Giannelli che è stato alle prese con una forma influenzale. «Adesso dobbiamo recuperare un periodo di allenamenti non eccezionale, io l’ho detto che quest’anno è l’anno dei tie-break, ne abbiamo vinti due e perso uno, se l’avessimo vinto non avremmo potuto fare i fenomeni, lo abbiamo perso e non dobbiamo cospargerci il capo di polvere. Il livello del campionato si è alzato, lo sappiamo, ho avuto modo di spiegarlo. I ragazzi hanno avuto una buona mentalità, quello che stiamo perseguendo è un gioco che per le nostre caratteristiche ci costa un po’ più di sacrificio mentale. La continuità sarà una cosa non agevole da ottenere però dobbiamo continuare così».