Le donne di Perugia sprecano e vince Macerata

Perinelli Elena (piazza)
Bartoccini Mc Restauri Perugia in attacco con la schiacciatrice Elena Perinelli (foto Oreste Testa)

La partita della vita nel giorno di Santo Stefano ha mostrato una Bartoccini Mc Restauri Perugia grintosa benché poco ordinata. La diciassettesima giornata di serie A1 femminile era di quelle che dovevano dare risposte concrete nel gioco contro una diretta avversaria per la salvezza ma le magliette nere, pur combattendo, non sono riuscite a capitalizzare le loro occasioni e sono crollate. Si è rivisto un pizzico di entusiasmo contro la Cbf Balducci Hr Macerata che ha respinto la carica di rabbia altrui e l’ha spuntata. Le titolari in campo sono diverse dal solito, in regia c’è Turlà, al centro Lemmens, opposta è Markovic. L’avvio delle padrone di casa è migliore delle rivali con Lemmens che si mette in luce (5-3). Le distanze restano sempre minime e appena cala l’attenzione la situazione si ribalta per merito di una Crawford che sale di livello (10-13). Il gap arriva a quattro lunghezze e qui esce il muro umbro che consente di operare il sorpasso (18-17). Qualche errore nel finale agevola il compito delle perugine che proprio su regalo avversario vanno sull’uno a zero. Alla ripresa si avana a braccetto (5-5). La marcia in più è ancora il muro delle locali che ferma a ripetizione le marchigiane, poi Gardini diventa inarrestabile (13-7). Ricorrono alle sostituzioni le ospiti che in un battibaleno mettono la freccia (13-14). Inizia uno spalla a spalla prolungato ad alta tensione nervosa con Piomboni che pare incontenibile (24-24). Ai vantaggi decisiva è Piomboni che ristabilisce la parità. Nella terza frazione le cose si mettono subito male (2-7). Cambia la diagonale di posto-due, dentro Ricci e Vanjak, il recupero è progressivo ma si completa con Gardini sempre più letale (11-11). Come era arrivato il fluido positivo s’interrompe e Perugia torna a soffrire (18-23). Un guizzo d’orgoglio permette il recupero ma l’occasione dell’aggancio sfuma sul 22-23 e Decortes punisce. Il quarto periodo comincia bene (6-2). Dopo una pausa torna la fiducia tra le locali che in difesa e a muro riescono a mettere pressione (14-9). Finale sul velluto con Perinelli che spinge a rimandare il verdetto. Al tie-break Perugia parte a razzo (4-0). Macerata reagisce e ribalta (6-8). A rimettere in asse ci pensa Gardini ma dura poco perché Piomboni lancia granate e riporta avanti le sue (11-13). È ancora sconfitta.
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA – CBF BALDUCCI HR MACERATA = 2-3
(25-22, 27-29, 22-25, 25-18, 13-15)
PERUGIA: Gardini 20, Perinelli 17, Markovic 16, Mazzaro 13, Turlà 4, Lemmens 3, Sirressi (L1), Bartolini 8, Ricci 1, Fiesoli 1, Kump, Vanjak. N.E. – Williams, Recchia (L2). All. Andrea Giovi e Guido Marangi.
MACERATA: Kokkonen 22, Mazzon 17, Decortes 15, Crawford 7, Kockarevic 6, Bonelli 6, Caforio (L), Piomboni 15, Ornoch 4, Bresciani. N.E. – Sismondi, Batte. All. Valerio Lionetti e Luca Martinelli.
Arbitri: Stefano Cesare (RM) ed Andrea Clemente (PR).
BARTOCCINI (b.s. 4, v. 2, muri 22, errori 15).
BALDUCCI (b.s. 10, v. 7, muri 13, errori 23).