
Non si spegne l’eco del successo ai mondiali per club, ne beneficia la Sir Sicoma Monini Perugia ma anche tutta la pallavolo italiana. All’indomani della vittoria in finale contro Osaka a Belem, non si fermano i festeggiamenti. La formazione allenata da Angelo Lorenzetti rientra velocemente in Italia per preparare al meglio la gara del 26 dicembre a Cisterna, match valido per la tredicesima giornata di superlega maschile. Di seguito le voci dei protagonisti, a partire dal presidente Gino Sirci: «Abbiamo vinto e convinto, una prova tatticamente molto buona. Va sottolineata una prestazione strepitosa, abbiamo fatto la partita perfetta. Forse nessun trofeo è stato vinto in maniera meritata come questo. Una grande impresa, tre campionati del mondo per club vinti per l’Umbria e per Perugia sono tanta roba. Un torneo molto difficile, non mi aspettavo un livello così alto». Così lo schiacciatore ucraino Oleh Plotnytskyi: «Siamo campioni del mondo per la terza volta, una cosa bellissima. Mi sembra che si sia lavorato molto bene, un torneo che ha fatto bene anche al gruppo. Chi ha giocato meno è comunque sempre stato presente, una cosa positiva. Questa è stata l’edizione più difficile, non siamo arrivati in condizioni molto molto buone, come magari le altre due volte. In finale eravamo convinti di riuscire a chiuderla in tre set, e così è stato. Stiamo cambiando e i primi risultati si vedono, mi sembra che alla fine conta questo. Perugia vuole vincere, noi vogliamo vincere». Il pensiero del veterano Massimo Colaci: «Una grande soddisfazione essere stato presente in tutti e sedici i trofei di Perugia. Abbiamo vissuto tantissime gioie e portare ogni anno almeno un trofeo a casa non è scontato. Sono felice per me, per noi, per lo staff, è una grande gioia. Per fortuna, lo dico onestamente, loro hanno fatto qualche errore e noi siamo stati bravi ad approfittarne. Abbiamo sofferto insieme e ne siamo venuti fuori, chiuderla in quel modo è ancora più bello». Queste le parole del centrale argentino Sebastian Solé: «La cosa giusta era pensare partita dopo partita, abbiamo conquistato una finale che abbiamo giocato e che ci siamo goduti. Siamo stati costanti per tutto il torneo, mantenendo sempre un buon livello. È stato difficile farlo ma siamo stati bravi. Abbiamo approcciato bene e ci portiamo a casa un bellissimo trofeo. Un trofeo internazionale che al presidente Sirci piace molto». L’analisi dello schiacciatore ceco Donovan Dzavoronok: «I ragazzi oggi hanno mostrato a tutti chi siamo. Sono contento di essere rientrato dall’infortunio, e se a questo aggiungi il titolo di campione del mondo fatico a crederci. Per tutto il torneo abbiamo mostrato un buon gioco, con pochi momenti di debolezza. Abbiamo vinto meritatamente, ma è stata un’edizione difficile e tosta».
