
Sarà la competizione iridata, sarà l’aria del Sudamerica, fatto sta che al mondiale per club trionfa nuovamente la Sir Sicoma Monini Perugia. Terzo successo su tre partecipazioni per i block-devils che praticamente sono imbattuti in questa competizione e salgono nuovamente sul tetto del pianeta. La finale non è stata complicata, tutt’altro, una gara di nervi e di agonismo contro Osaka Bluteon che ci ha creduto sino in fondo, ma non ha dato filo da torcere come nel girone. Dopo il 2022 ed il 2023, anche il 2025 vede i bianconeri mettere il trofeo in bacheca. Una vittoria che riempie di felicità e di orgoglio il presidente Sirci visibilmente euforico a fine partita. L’avvio di gara vede schierato i sestetti più affidabili, sono gli italiani ad avere l’abbrivio migliore con Loser che opera il primo strappo (8-5). Nishida prova a rientrare ma gli errori vanificano i suoi sforzi (16-13). Una serie tremenda di muri di Ben Tara (sei palle a terra) allarga il divario e porta al vantaggio. Invertiti i campi il gomito a gomito si è mantenuto per un po’ con Nishida sempre pericoloso (7-7). Le difese di Colaci hanno consentito a Semeniuk di sbloccare (15-12). È stato poi Giannelli a caricarsi sulle spalle i compagni con una gestione perfetta che ha spinto al raddoppio. Terzo parziale che inizia nel segno dei nipponici che cercano la fuga con Evbade-Dan (3-6). A lanciare la reazione è Semeniuk che riporta il fiato sul collo (9-10). I giapponesi salgono in cattedra con Nishida e tengono il naso avanti fino a conquistare due palle-set (24-22), Perugia le annulla e ai vantaggi trova il guizzo con Giannelli. Perugia è campione del mondo per la terza volta.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – OSAKA BLUTEON = 3-0
(25-20, 25-21, 29-27)
PERUGIA: Ben Tara 16, Semeniuk 12, Loser 9, Plotnytskyi 6, Solé 5, Giannelli 4, Colaci (L1), Dzavoronok, Russo. N.E. – Argilagos, Ishikawa, Cvanciger, Crosato, Gaggini (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
OSAKA: Nishida 14, Evbade-Dan 10, Lopez Castro 10, Peng 8, Tomita 2, Brizard 2, Yamamoto (L1), Kai 5, Nishiyama. N.E. – Nishikawa, Yamauchi, Nakamoto, Nakamura, Ikeshiro (L2). All. Tuomas Sammelvuo e Yamaguchi Yutaro.
Arbitri: Hector Ortiz (PUR) e Dobromir Dobrev (BUL).
SICOMA (b.s. 12, v. 3, muri 9, errori 5).
BLUTEON (b.s. 17, v. 1, muri 4, errori 8).
