Sofia Turlà: «Perugia ha ripreso morale»

Turlà Sofia
Sofia Turlà

C’è voglia di vedere il bicchiere mezzo pieno dopo la prima giornata di ritorno di serie A1 femminile in casa della Bartoccini Mc Restauri Perugia. Nonostante la sconfitta al tie-break con Vallefoglia è stato conquistato un puto prezioso per la classifica ed interrotto il digiuno che durava da quattro turni. Tra le protagoniste della partita è stata la palleggiatrice Sofia Turlà che ha spiegato: «Questo punto ci voleva proprio Turlà perché anche se non abbiamo vinto ci dà tanto dal punto di vista morale e ci dà fiducia in vista delle prossime partite, oltre ad aver mosso la classifica chiaramente. Personalmente cerco di farmi trovare sempre pronta. Non è semplice, ma ormai siamo grandi e il carattere è formato. Anche Stefania Recchia, che è la più piccola, quando entra in partita non si lascia intimorire. L’importante è scaldarsi bene quando si è in panchina e farsi trovare in temperatura una volta in campo. Prossima rivale sulla carta proibitiva contro Scandicci, fresca campionessa del mondo, speriamo possano arrivare un po’ stanche e che magari debbano ancora recuperare il fuso orario. A parte gli scherzi, tutti conosciamo bene il valore delle toscane, ma non si può mai sapere. Ogni partita va giocata dal primo all’ultimo pallone. Dobbiamo giocarci tutto senza troppi pensieri, partita dopo partita, anzi allenamento dopo allenamento. Arriveranno le nostre partite, a Pinerolo e in casa con Macerata, dove la posta in palio sarà certamente più alta. Dovremo dare il massimo, sgombre di testa, poi se l’avversario farà meglio gli faremo un applauso. Il girone d’andata è stato troppo compresso, una roba da Fast and Furious. Non c’era nemmeno il tempo per godersi una vittoria, e lo dico anche per i tifosi. Ma ci possiamo fare poco, noi dobbiamo solo pensare a fare del nostro meglio in campo».