
Sul volgere della fine di gennaio la situazione è ottima, in champions league la squadra della Sir Sicoma Monini Perugia è prima, stessa posizione che occupa in campionato. E se nella competizione continentale è stato vinto lo scontro al vertice, ora sul fronte nazionale ce n’è un altro da affrontare. Domenica i block-devils riceveranno la visita della ex capolista Trento. Lo staff tecnico bianconero ha già cominciato a studiare la strategia da utilizzare. La vittoria di mercoledì in poco più di un’ora di gioco è un ottimo viatico per la sfida che prevede il punto a punto. Analizza la prova ma guarda avanti coach Angelo Lorenzetti che, anche in questo caso, pone l’accento sull’approccio giusto dei ragazzi al match: «Sapevamo che Berlino è più pericolosa in casa che fuori casa, noi la abbiamo approcciata nel modo giusto, loro forse un po’ meno, avevano anche l’assenza pesante del libero. È stata una partita con l’approccio giusto; dal punto di vista tecnico i ragazzi mi hanno soddisfatto soprattutto per quanto riguarda il cambio palla e la ricezione perché hanno delle battute molto ficcanti con una rotazione un po’ strana. Sono avversari che non conosciamo bene e quindi può essere pericoloso, siamo stati bravi. Abbiamo avuto delle difficoltà con i loro tempi d’attacco, a capire bene che sono un po’ diversi dal campionato italiano e quindi a posizionarci un po’ meglio a muro, però quello che era stato chiesto ai ragazzi è stato fatto. Quest’anno la champions league è complicata in tanti gironi, quindi è impronosticabile quello che sarà la classifica avulsa, bisogna che mettiamo il prima possibile al sicuro uno dei primi due posti, è chiaro che si vuole arrivare primi perché questo qui è lo sport, però il torneo è molto diverso, con squadre molto più competitive, quindi, rispetto allo scorso anno non c’è l’ansia di non perdere un set perché non sai proprio cosa ti potrebbe capitare dopo».
