
La conservazione dell’imbattibilità ha diffuso il buonumore all’interno della squadra Sir Sicoma Monini Perugia che, pur non avendo espresso la sua miglior prestazione, ha conquistato l’intera posta. I block-devils hanno superato in quattro set Las Palmas ed hanno ipotecato il passaggio del turno, il primo obiettivo è stato centrato, ora si punterà al primo posto, quello che consente di accedere direttamente ai quarti di finale dei play-off. Questo il commento di coach Angelo Lorenzetti: «È una stagione di corsa, chiedere sempre attenzione non è facile. Nella gara di andata al quarto set avevamo perso la bussola, stavolta abbiamo parlato ed abbiamo ripreso il cammino. Non è stata una partita esaltante nella fase cambio-palla, soprattutto per quel che riguarda l’attacco. Sulla fase-punto abbiamo fatto bene perché di là c’era una squadra che sa giocare, una squadra che riceve bene. C’è da prendere atto che le cose su cui lavoriamo non riescono proprio in automatico». È apparso contento il centrale Davide Crosato: «Sicuramente è stata una grande emozione, entrare e dare il mio contributo è sempre bellissimo, poi tra le mura amiche ha ancora più valore, è stata un’emozione grande, dopo il terzo set siamo riusciti a reagire. Sapevamo che Las Palmas era un’avversaria ostica e ce lo hanno dimostrato anche da noi. Sono squadre che hanno tecnica e talento, sono squadre veramente ostiche che sanno rispondere. Sicuramente per noi la chiave del match è stata la battuta. A muro anche abbiamo lavorato bene, anche se abbiamo perso qualche occasione. Domenica a Padova sarà sicuramente una partita da non sottovalutare; loro in casa giocano molto bene, mettono in difficoltà molte squadre, hanno vinto contro Civitanova Marche, contro Monza, tra le mura amiche sono avversari ostici. Giocare nel loro palasport non è semplice. È una squadra da non sottovalutare, bisogna andare lì con la testa giusta e con determinazione».
