Elena Perinelli: «Perugia fa la corsa su Pinerolo»

Perinelli Elena (esulta)
Elena Perinelli

Due terzi del campionato di serie A1 femminile sono trascorsi (18 partite), ne manca un terzo per completare la stagione regolare (8 partite). La consapevolezza è che la Bartoccini Mc Restauri Perugia dovrà fare più di quanto non abbia già fatto per raggiungere la salvezza. Una semplice sterzata col cambio di allenatore potrebbe non bastare, perché il calendario propone scontri diretti alle avversarie in lotta per lo stesso obiettivo ed inevitabilmente faranno punti anche loro. Questo il commento del momento della schiacciatrice Elena Perinelli: «Coach Micoli l’ho affrontato solo da avversario, è la prima volta che vengo allenata da lui. Certamente è un tecnico dalla grande esperienza. In questi primissimi giorni ha cercato subito di infondere serenità e di mettere in ordine quello che c’è da fare. I colloqui individuali sono stati anche un modo per conoscerci meglio. Mi ha colpito il fatto che lui ha accettato l’incarico nonostante il difficile momento, è un segnale molto forte per noi. Significa che la salvezza resta un obiettivo fattibile. Noi faremo di tutto per raggiungerlo, almeno finché la matematica non dirà il contrario. Con Macerata e Cuneo siamo state sempre in partita e questo deve darci fiducia. Dobbiamo però analizzare perché, in tante situazioni in cui eravamo avanti anche con un buon margine, ci siamo fatte rimontare. Vincere il secondo set con Macerata, ad esempio, avrebbe cambiato completamente il volto della gara. Ripartiamo da questi aspetti. Guardando al prossimo impegno, la difficile trasferta di domenica con Milano, sulla carta è una partita molto complicata, ma dobbiamo pensare prima di tutto a esprimere una bella pallavolo. È fondamentale anche in vista degli scontri successivi. La classifica ci dice che la corsa va fatta su Pinerolo. Non è mai facile quando si rincorre e non tutto dipende da noi, ma credo ancora fortemente nella possibilità di salvarci, anche perché basta mettere una sola squadra dietro. San Giovanni in Marignano dovrà affrontare tutti gli scontri diretti, compreso quello con noi. Non sarà semplice nemmeno per loro, ma tutto è ancora possibile».