
Si avvicina la quindicesima giornata della stagione in serie A3 maschile e la Ermgroup San Giustino si prepara a riabbracciare il suo pubblico. La squadra altotiberina non perde la fiducia nei propri mezzi e confida di interrompere la striscia negativa contro Mirandola. Questo il pensiero dello schiacciatore Gioele Favaro: «Io, Alpini e Cappelletti siamo tre schiacciatori di livello e ci giochiamo il posto, spetta allo staff tecnico il compito di stabilire chi parte titolare, in base anche a ragioni tattiche legate alle caratteristiche della squadra avversaria e agli allenamenti settimanali. È chiaro che questo ci impone di dare il massimo per guadagnarci il posto da titolare. In questo momento, nel quale sto recuperando appieno la forma fisica, la scelta è anche più difficile, ma qualsiasi allenatore vorrebbe una situazione del genere. Non sono ancora al 100% perché infortuni come il mio hanno bisogno dei loro tempi, i quali non sono brevi. Stiamo lavorando tanto, quindi un po’ di sovraccarico c’è (dovuto anche alle cinque partite disputate nell’arco di quindici giorni), però mi sto trovando sempre meglio. La settimana è stata tosta. Tutti abbiamo degli obiettivi, raggiunti in pieno all’andata, ma il periodo negativo li ha rimessi in discussione quando credevamo di avercela fatta. Abbiamo dialogato guardandoci negli occhi e abbiamo capito che per tornare a fare punti dovremo giocare mentalmente più sciolti e consapevoli delle nostre potenzialità. E poi occorre fare le cose semplici, soprattutto contro Mirandola, perché proverà a cercare il risultato che tanto le serve in chiave salvezza. Questo à un campionato particolare, tutti possono vincere contro tutti. Ci sono formazioni che hanno avuto difficoltà all’inizio e che ora hanno cominciato a carburare; altre, come la nostra, vive invece una fase più delicata dopo una lunga striscia positiva. Non esistono di conseguenza risultati scontati, Mirandola può contare su interessanti individualità, dovremo giocare con quella tranquillità che dovremo avere anche nei play-off, decisivi per l’esito della stagione».
