
Clima di concentrazione e fiducia nel campionato di serie A3 maschile per la Ermgroup San Giustino, malgrado le ultime battute d’arresto. La squadra si è confrontata con lo staff dirigenziale per analizzare il brusco inizio del 2026 e si rimbocca le maniche. Il tecnico Marco Bartolini conferma le sensazioni: «Abbiamo ricominciato a lavorare con un livello di attenzione più alto perché veniamo da un momento non positivo, quindi vogliamo assolutamente ritrovare la nostra strada, il nostro gioco e le nostre motivazioni; non che queste siano mancate, ma ora bisogna portarle in campo fino all’ultimo e provare a invertire il trend che ci caratterizza da quando siamo entrati nel nuovo anno. Noto con piacere che i ragazzi sono dispiaciuti, ma anche sereni e soprattutto allineati, c’è soltanto da conquistare i tre punti e riprendere il cammino. Cagliari ha senza dubbio fatto leva sulla spinta in più che possiede in casa per incamerare l’intera posta in palio. I nostri avversari hanno intuito che avrebbero potuto farcela; magari noi avremmo dovuto tentare di contrastarli fin da subito e mostrarci più pronti per la battaglia agonistica. Ma il tempo scorre solo in avanti, per cui guardarsi troppo indietro e pensare ai rimpianti non ha senso. Abbiamo piuttosto parlato fra di noi per cercare di capire cosa sta succedendo. Bisogna di conseguenza individuare le soluzioni, ma su questo tutti abbiamo la stessa visione e siamo convinti di avere i mezzi per reagire. Per guarire bisogna vincere con Mirandola che ha tutti i mezzi per disputare la sua partita. Per ciò che ci riguarda, in questo momento può arrivare chiunque, dobbiamo guardare a noi stessi e capire cosa possiamo fare per tornare quelli che eravamo».
