Marco Bartolini: «Voglio una San Giustino più attenta»

Bartolini Marco (tempo)
Marco Bartolini

Nel campionato di serie A3 maschile è tornata coi piedi per terra dopo due sconfitte consecutive la Ermgroup San Giustino. Gli altotiberini sono ora terzi in classifica appaiati a Mantova, chiamati a rialzare immediatamente la testa per mantenere il positivo andamento fin qui avuto. Ad analizzare il momento ci ha provato anche l’allenatore Marco Bartolini: «Penso che sia Belluno e sia Reggio Emilia sono superiori a noi. Hanno soprattutto giocatori più pronti per determinate partite, mentre noi dobbiamo stare più disciplinati e attenti alle cose che diciamo in sede di preparazione alla sfida, altrimenti contro queste avversarie la paghiamo. Siamo stati artefici di una partenza inspiegabile, proprio perché non eravamo attenti. Non siamo riusciti a colmare il gap nei confronti di queste due compagini, che potremmo ritrovare nelle gare ad eliminazione diretta. Per il resto, non sempre la battuta funziona a puntino. A Reggio Emilia le strisce positive sono maturate nei momenti di disperazione, quando i primi due set erano di fatto compromessi, ragion per cui dobbiamo essere più cinici nei frangenti in cui la situazione sta mutando e non riacquisire la serenità solo quando è oramai tardi. Insomma, il classico atteggiamento di chi non ha più niente da perdere. Ecco perché dobbiamo ritrovare al più presto fiducia, pur con due squadre che davanti a noi stanno viaggiando spedite. Nel frattempo, è già ora di concentrarsi su Sarroch, ospite domenica 11 gennaio. I sardi arriveranno qui con il morale alto per il tre a zero rifilato ad Acqui Terme e si sono potenziati con l’arrivo di Stabrawa, l’opposto polacco che due stagioni fa era a Palmi, non dimenticando che possono contare su un organico di tutto rispetto, Capelli è un ottimo attaccante, Saibene è una pedina che garantisce equilibrio e Partenio è il palleggiatore. Mi attendo una bella reazione di carattere da parte dei ragazzi, sarebbe anche il miglior viatico per la partita di coppa Italia in programma mercoledì prossimo, al di là di una classifica che va analizzata con i dovuti distinguo. È vero, Mantova ci ha agganciati, ma deve ancora affrontare Reggio Emilia e Belluno e venire qui da noi, quindi la classifica non mi spaventa. Sia chiaro, anche noi avremo il nostro da fare in casa come in trasferta e chi deve salvarsi è temibile a volte più di chi punta ai play-off. L’obiettivo è quello di mantenere quantomeno la posizione attuale al fine di trovare la migliore griglia quando nel turno iniziale dei play-off ce la vedremo subito con una squadra dell’altro girone».