
Corre veloce il nuovo anno e nel giorno della Epifania si gioca nuovamente nel campionato di serie A3 maschile. Sarà impegnata in trasferta la Ermgroup San Giustino che martedì 6 gennaio affronta la trasferta più dura, quella nella tana della capolista. Gli altotiberini sono chiamati ad alzare notevolmente l’asticella contro la Conad Reggio Emilia, una formazione che punta al salto di categoria. Gli emiliani allenati da Tommaso Zagni hanno scavato il solco dalle inseguitrici avendo vinto dieci gare e perso una sola volta. Tra i padroni di casa spiccano lo schiacciatore Riccardo Mazzon e il palleggiatore Filippo Santambrogio, spine dorsali del gruppo. Medita il riscatto coach Marco Bartolini: «Se guardiamo al risultato di sabato è per noi una serata da dimenticare però la pallavolo è anche questa. Ripartiamo da ciò che non siamo riusciti a fare contro Belluno. Forse noi eravamo un po’ sotto ritmo, magari, abbiamo pagato in parte la sosta e allora ci faremo trovare pronti, perché è il momento di rialzare subito la testa. Rigiochiamo a distanza di tempo ravvicinata ed è la cosa migliore in questo momento, dopo una prestazione del genere, la voglia di tornare in campo è tanta. Mi dispiace per i ragazzi e per il nostro pubblico nonostante siano passaggi che ci stanno nella vita di uno sportivo e di un allenatore. Eravamo consapevoli del fatto che potesse accadere; non sapevamo semmai come, ma non ne facciamo un dramma, non eravamo campioni prima, né siamo scarsi ora. Sappiamo cosa possiamo fare, quindi riavvolgo il nastro e guardo a Reggio Emilia, i conti li faremo alla fine». A guidare l’assalto ospite saranno l’opposto Simone Marzolla ed il centrale Mirco Comparoni. La partita sarà diretta dal primo arbitro Marco Pasin (TO) e dal secondo arbitro Antonio Testa (PD). Sestetto iniziale Reggio Emilia: al palleggio Santambrogio in diagonale a Mian, in zona tre Barone e Sighinolfi, di banda Chevalier e Mazzon, libero Marini. Titolari San Giustino: Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Cappelletti e Alpini schiacciatori, Pochini libero.
