Le donne di Perugia al microscopio

Gardini-Mazzaro
Beatrice Gardini ed Alessia Mazzaro

È terminata un’altra stagione agonistica per qualche squadra, è già tempo di bilanci alla Bartoccini Mc Restauri Perugia che ha salutato la serie A1 femminile con una retrocessione amarissima. L’ultimo successo su Chieri ha regalato al pubblico fedele alle magliette nere un’ultima inutile piccola soddisfazione, aprendo spazi a diverse riflessioni. Una stagione nata sotto ben altri auspici, che non ha rispettato le aspettative. Eppure, anche in un’annata complessa e per lunghi tratti negativa, qualcosa di buono c’è stato. Tra le note più liete c’è senza dubbio la schiacciatrice Beatrice Gardini che ha chiuso la stagione con 412 punti complessivi, risultando la miglior realizzatrice della squadra, nona assoluta nella classifica generale della massima categoria. Un dato che acquista ancora più valore se si considera che la giocatrice romagnola risulta seconda nella graduatoria per ruolo e prima tra le italiane. Se si spulciano a fondo le statistiche si nota che l’atleta ventitreenne ha attaccato 1’014 palloni con un risultato finale del 35,7% di efficacia, un dato nella media della categoria. Se si considera che in totale la squadra umbra ha registrato 3’438 interventi offensivi, si deduce che circa un pallone ogni tre è stato alzato a lei. Un gioco piuttosto sbilanciato che ha finito per essere letto anche dalle avversarie e che ha reso più arduo il compito di mettere palla a terra. A muro si è distinta la centrale Alessia Mazzaro che ne ha totalizzati 39, rapportando il dato per il tempo giocato si evince che la ventottenne lombarda ha messo a segno una media di 0,42 muri per ogni set che è il migliore tra le perugine e non male a livello nazionale. In entrambi i fondamentali, però, a livello di squadra il risultato complessivo è deficitario dato che si attesta tra i peggiori dell’intera Lega. Tasto dolente anche la ricezione, da tempo tallone d’Achille delle perugine che hanno pagato dazio nel primo colpo della fase di cambio-palla. Sotto questo aspetto la libero Stefania Recchia si è distinta meglio delle altre con un 37,4% di colpi perfetti.