
Ci voleva lo scontro con l’ultima della classe per fa ritrovare il sorriso e rilanciare la corsa della Ermgroup San Giustino nel campionato di serie A3 maschile. La vittoria esterna a Trebaseleghe consente di consolidare la terza piazza della classifica anche grazie al turno di riposo di Mantova che sarà la prossima avversaria nello scontro probabilmente decisivo per la griglia d’ingresso ai play-off. Una bella boccata d’ossigeno per l’allenatore Marco Bartolini: «Eravamo reduci da una settimana di emergenza, con alcuni atleti febbricitanti e altri alle prese con problemi fisici, per cui abbiamo sostenuto allenamenti a ranghi ridotti e inoltre era stata una settimana anche di confronto fra di noi per capire qual era il tarlo che ci impediva di stare tranquilli e di giocare alla nostra maniera. Ciò non significa che la partita di Trebaseleghe abbia risolto i problemi, ma di certo la situazione è migliorata. Siamo stati bravi, seppure in questo caso gli episodi favorevoli abbiano girato dalla parte nostra, abbiamo vinto un primo set che ci aveva sempre visto inseguire gli avversari e nel terzo abbiamo ribaltato da 20-24 a 26-24, cosa che accade raramente nella pallavolo. Vuol dire che comunque ci abbiamo creduto e che il carattere non è venuto meno. Se i veneti avessero vinto il terzo set, per noi la vita si sarebbe potuta complicare, dal momento che, per i motivi sopra elencati, eravamo più stanchi di loro. Dico sempre che aggiudicarsi il set iniziale riveste un valore fondamentale e lo abbiamo fatto con l’acuto finale del 27-25, poi nel secondo loro hanno subito il contraccolpo della sconfitta causata dalla nostra rimonta e siamo andati bene; infine, nel terzo il Trebaseleghe ha sparato tutte le cartucce che aveva, cercando di metterci in difficoltà con le battute in salto float dei suoi centrali, mentre noi insistevamo sbagliando dai nove metri e allora mi sono un po’ arrabbiato, perché non era poi necessario forzare il servizio per creare difficoltà al loro gioco. Sabato scorso dovevamo pensare al risultato senza preoccuparci di essere belli e sotto questo profilo abbiamo centrato l’obiettivo. Ora ci attende una settimana più tranquilla dal punto di vista psicologico e tale da poterci far concentrare sull’avversaria e su quei meccanismi in campo che dobbiamo ancora perfezionare». La classifica: Reggio Emilia 49, Belluno 40, San Giustino 32, Mantova 29, Sarroch 28, Cagliari 24, Acqui Terme 21, San Donà di Piave 19, Mirandola 19, Savigliano 14, Trebaseleghe 10.
