Perugia chiude la porta a Trento e va in finale di supercoppa

Crosato Federico (attacco)
Sir Susa Scai Perugia in attacco col centrale Federico Crosato (foto Michele Benda)

La semifinale della supercoppa italiana è quasi una formalità per una Sir Susa Scai Perugia che gode di una condizione impeccabile. Malgrado le pesanti assenze di Loser ed Ishikawa i block-devils dimostrano di aver ristabilito gli equilibri e trovato un assetto di gioco efficace. Non altrettanto si può dire della Itas Trentino a cui manca Michieletto e che sta recuperando Lavia, ma con evidenti carenze in fatto di fluidità. Una prova maiuscola in regia di Giannelli con la squadra che non ha regalato nulla e che ha messo pressione con i fondamentali di battuta e muro. A partire meglio sono i bianconeri col turno di battuta di Semeniuk (0-4). Plotnytsky si fa trovare subito pronto in attacco ed allunga (3-7). La ricezione arriva puntuale e Giannelli non ha difficoltà a servire Ben Tara e Russo che mettono palla a terra senza problemi (7-14). Le sostituzioni non servono ai trentini che riducono qualche lunghezza ma poi perdono contatto nuovamente (16-22). A firmare l’uno a zero è Ben Tara. Alla ripresa si fa vedere Resende Gualberto ma dall’altra parte della rete Ben Tara ricomincia a martellare e il muro di Russo fa buona guardia trovando l’allungo (6-10). Nonostante le buone difese di Colaci il gap viene annullato in breve con l’inserimento di Bartha che mura (11-11). La seconda accelerazione è opera di Ben Tara e Semeniuk che creano una spaccatura (15-19). Faure non si arrende ma gli umbri hanno facilità nel trovare conclusioni e Ben Tara rincara la dose. Nella terza frazione i perugini vanno avanti di tre ma Ramon al servizio ristabilisce la parità (9-9). Il crescendo di Ben Tara è pauroso e scava il fossato (15-20). Finale sul velluto con Plotnytskyi che fa partire i titoli di coda.
ITAS TRENTINO – SIR SUSA SCAI PERUGIA = 0-3
(19-25, 20-25, 20-25)
TRENTO: Faure 11, Ramòn 7, Lavia 6, Resende Gualberto 3, Torwie 3, Sbertoli, Laurenzano (L1), Bristot 4, Bartha 3, Garcia Fernandez, Acquarone. N.E. – Pesaresi, Sandu, Boschini (L2). All. Marcelo Mendez ed Adriano Di Pinto.
PERUGIA: Ben Tara 21, Plotnytskyi 17, Russo 10, Semeniuk 9, Crosato 4, Giannelli, Colaci (L1), Solé 1, Dzavoronok. N.E. – Ishikawa, Cvanciger, Argilagos, Gaggini (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
Arbitri: Mauro Goitre (TO) e Michele Brunelli (AN).
ITAS (b.s. 9, v. 5, muri 4, errori 4).
SIR (b.s. 13, v. 7, muri 7, errori 9).