
Ad una giornata dalla fine del girone di ritorno la Sir Susa Scai Perugia manda un segnale forte alla superlega maschile. La vittoria esterna per tre a zero, arrivata dopo una prestazione solida ed offensiva, blinda la prima posizione. La sconfitta nel big-match mette a nudo una Rana Verona che era sembrata rivale al momento inarrivabile. L’ultimo impegno della stagione regolare sarà dunque una passerella per i campioni d’Europa che staccano il pass di partecipazione alla prossima champions league. Gli scaligeri hanno evidenziato un calo di condizione contro il gioco organizzato ed efficace dei block-devils. Il fondamentale che ha deciso l’incontro è stato proprio l’attacco, ben assistito da un servizio insidioso. I bianconeri lanciano dunque un messaggio diretto ai veneti, ai play-off tutti dovranno fare i conti con loro. Tutto ciò con gli umbri che devono anche recuperare gli atleti infortunati per quello che sarà il momento topico dell’annata agonistica. Il primo set è condotto dagli ospiti con un Semeniuk (83% in attacco) particolarmente ispirato (7-12). Dall’altra parte della rete si sbaglia molto e Giannelli ne approfitta per guidare i suoi verso un comodo vantaggio. Alla ripresa il punteggio resta in bilico sino al 15-15, Ben Tara sale in cattedra e con otto punti marchia a fuoco il due a zero. Il terzo parziale vede i veneti avere diverse sbavature (10-14). Ferreira Souza è l’unico farsi rispettare ma è troppo poco (15-19). La rimonta è tardiva e si ferma sull’errore che consegna a Perugia il successo rotondo.
RANA VERONA – SIR SUSA SCAI PERUGIA = 0-3
(15-25, 21-25, 23-25)
VERONA: Ferreira Souza 17, Keita 9, Cortesia 6, Vitelli 2, Mozic 1, Christenson, Staforini (L1), Sani 9, Nedeljkovic 3, Zingel, Planinsic. N.E. – Gironi, Bonisoli, D’Amico (L2). All. Fabio Soli e Matteo De Cecco.
PERUGIA: Ben Tara 13, Plotnytskyi 9, Semeniuk 8, Russo 7, Crosato 7, Giannelli 6, Colaci (L1), Dzavoronok, Gaggini. N.E. – Cvanciger, Argilagos, Solé, Ishikawa (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
Arbitri: Stefano Cesare (RM) ed Ubaldo Luciani (AN).
RANA (b.s. 18, v. 4, muri 4, errori 7).
SUSA (b.s. 7, v. 5, muri 3, errori 5).
