Perugia presa a pallate da Verona

Loser Agustin (attacco)
Sir Susa Scai Perugia in attacco con il centrale Agustin Loser (foto Filippo Rubin)

Stecca clamorosamente la semifinale di coppa Italia e se ne torna a casa con la coda fra le gambe la Sir Susa Scai Perugia. La capolista del campionato non entra mai in partita, subendo in primis psicologicamente una rivale che ha giocato con entusiasmo e convinzione. Una scoppola tremenda per i block-devils che hanno perso per la terza volta consecutiva contro la Rana Verona, stavolta sonoramente. In un’arena colorata di bandiere bianco e nere il sestetto veneto si esalta, e riduce in brandelli i campioni del mondo e d’Europa. Avrà tanto da rivedere il tecnico Lorenzetti, che voleva vedere progressi ma è costretto e masticare amaro ancora una volta. La partenza super degli scaligeri si deve al muro che mette subito pressione agli attaccanti avversari e crea la spaccatura (12-8). Keita in attacco è imprendibile e la situazione diventa pesante (19-12). Plotnytskyi può solo cercare di tamponare nel finale ma l’uno a zero è inevitabile. Dopo la pausa gli umbri tornano in campo più determinati con Ben Tara che manda avanti i suoi (6-8). Il cambio di marcia di Ferreira Souza è tremendo e con le sue legnate potenti al servizio il punteggio si rovescia (14-10). Le quattro lunghezze non sono più recuperate perché Christenson gestisce bene i suoi e propizia il raddoppio. La terza frazione rimane in bilico sino all’8-8. Verona è più aggressiva e mette quel pizzico di agonismo in più che serve a rompere l’inerzia (22-18). Un ace di Mozic sentenzia l’amara sconfitta. Domenica la finalissima sarà tra Trento e Verona.
RANA VERONA – SIR SUSA SCAI PERUGIA = 3-0
(25-19, 25-21, 25-19)
VERONA: Keita 17, Ferreira Souza 13, Mozic 9, Cortesia 5, Christenson 5, Vitelli, Staforini (L1), Zingel 5, Sani, Planinsic, Nedeljkovic, Bonisoli, D’Amico (L2). N.E. – Glatz. All. Fabio Soli e Matteo De Cecco.
PERUGIA: Ben Tara 13, Plotnytskyi 7, Semeniuk 6, Loser 6, Russo 4, Giannelli 2, Colaci (L1), Solé 1, Dzavoronok, Gaggini. N.E. – Cvanciger, Crosato, Argilagos, Ishikawa (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
Arbitri: Armando Simbari (BR) ed Andrea Pozzato (BZ).
RANA (b.s. 13, v. 7, muri 10, errori 7).
SUSA (b.s. 14, v. 3, muri 2, errori 7).