Stefania Recchia: «Perugia ha pagato anche un po’ di sfortuna»

Recchia Stefania (calma)
Stefania Recchia

Per chi ancora spera, la matematica non ha condannato alla retrocessione la Bartoccini Mc Restauri Perugia. Per chi è realista, la sconfitta di sabato sera ha decretato la retrocessione dalla serie A1 femminile. La quattordicesima sconfitta consecutiva delle magliette nere lascia il rammarico di ciò che avrebbe potuto essere e non è stato. Contro San Giovanni in Marignano le umbre hanno combattuto, ma è logico che mentalmente abbiano pagato la mancanza di sicurezze. A fine gara la libero Stefania Recchia ha commentato il momento della squadra: «C’è un po’ di rammarico e tristezza, potevamo essere più incisive nei momenti importanti. Dovevamo sbagliare meno, ma ce la siamo comunque giocata in un momento non facile. C’è molta tristezza perché volevamo portarla a casa e va detto che c’è stata anche un po’ di sfortuna perché non ci è andato bene nemmeno un video-check. È un finale di stagione delicato, ci aspettano delle gare complicate. Noi ci proveremo fino alla fine, comunque e sempre, almeno finché l’aritmetica non ci condannerà. Siamo partite bene in questo campionato, poi la fiducia è venuta a mancare e tutto è diventato più difficile. Ci siamo buttate giù e poi non è più facile rialzarsi, soprattutto dopo tante sconfitte. Col nuovo coach ci stiamo trovando bene, cerchiamo di seguirlo ma non è facile per lui incidere in questo finale di campionato e non è facile per noi adattarci a quel che ci chiede. Però dipende tutto da noi che andiamo in campo, dobbiamo lavorare ancora più, almeno finché la matematica non ci condannerà».