Augusto Quarta: «San Giustino si carica per i play-off»

Quarta Augusto
Augusto Quarta

Nella lunga sosta del campionato di serie A3 maschile c’è tempo per ragionare su ciò che è stato fatto alla Ermgroup San Giustino. Gli altotiberini attendono con crescente curiosità di conoscere la rivale da affrontare nel primo turno dei play-off promozione. Il periodo è propizio per ragionare su ciò che conta, lo afferma il centrale Augusto Quarta: «È arrivata la fase cruciale dell’annata e il nostro terzo posto nella regular season ha fatto capire che dal 2022 a oggi abbiamo compiuto un percorso importante, all’insegna del costante miglioramento a livello di piazzamenti in classifica. Siamo cresciuti e adesso ci apprestiamo a disputare i play-off, che sono l’inizio di un nuovo campionato, bisogna stare con i piedi per terra e il risultato finale della coppa Italia sta a indicare che il girone blu è sempre tosto, con umiltà dobbiamo affrontare ogni gara come se fosse una finale. Abbiamo però le possibilità per fare bene, spetta a noi allenarci in maniera proficua, ma allo stesso tempo conservarci, perché il riposo è un’altra componente fondamentale per giocare al meglio le sfide che ci attendono. I miei record personali, sono il segnale che sto invecchiando, però è anche vero che mi sono tolto diverse soddisfazioni. Dal punto di vista fisico, non mi posso lamentare e spero di continuare così, penso a divertirmi perché è l’aspetto basilare, a proseguire con i numeri e a rendere in campo. Ci sono state due parti di campionato, nella prima siamo andati persino al di sopra delle aspettative, mentre al ritorno ci siamo trovati davanti squadre agguerrite, perché sia chi sta in cima, sia chi deve salvarsi, sia anche chi deve qualificarsi per i play-off, deve stringere i tempi, però essere riusciti a rimanere terzi significa che anche le avversarie non hanno messo insieme quei punti che ad esse sarebbero serviti. Questo ci porta a dire possiamo far bene, ma anche male. Adesso, bisogna solo affrontare le partite carichi e riposati. Per scaramanzia, non faccio previsioni, ragiono con la logica del momento. Rimango dell’idea che possiamo far bene e non vado oltre, temendo magari qualche sorpresa poco gradita».