
Atmosfera rilassata prima dell’ultima giornata del girone di ritorno nel campionato di serie A3 maschile, un turno che sarà di riposo per la Ermgroup San Giustino che tornerà in campo dal 21 marzo. La terza posizione conquistata dagli altotiberini permette di avere un periodo prolungato senza partite e l’opposto Simone Marzolla ne approfitta per guardarsi indietro: «C’era proprio bisogno di questa vittoria per mantenere la terza piazza e per acquisire di conseguenza una migliore posizione nella griglia play-off dopo una fase di ritorno un po’ inattesa per noi, il traguardo raggiunto fa senza dubbio piacere. Quando eravamo alle corde nel match di San Donà di Piave, ossia nel quarto set, ci siamo compattati, riuscendo a portare a casa la vittoria. Una partita tutt’altro che facile, per cui siamo molto contenti. Loro avevano bisogno di punti per salvarsi e noi tenevamo tanto a questa partita. Dopo il primo set sembrava che tutto potesse filare liscio, poi nel secondo i veneti hanno spinto di più in battuta e ci ha messo in difficoltà; questo ci ha colti di sorpresa, anche se l’avevamo messo in conto. Abbiamo sistemato un paio di cose, tornando a essere più incisivi dai nove metri, mettendo più carattere e facendo valere il nostro maggiore tasso di esperienza. Personalmente, mi sono sentito bene, ero in fiducia e così ho potuto dare quel qualcosa in più. Sono perciò soddisfatto. Direi che la stagione è positiva, secondi al giro di boa con qualificazione in coppa Italia (anche se poi siamo usciti subito) e terzi alla fine, il che non era scontato. Forse all’indomani di un periodo di forma e di risultati positivi in serie, il periodo di impasse era anche fisiologico, ma sarebbe stato tremendo continuare nella striscia negativa; invece, con i sette punti nelle ultime tre giornate, abbiamo dimostrato che sappiamo stare a questo livello e nella parte alta della classifica. Venti giorni possono aiutarci a riprendere un minimo di fiato, anche se sono penalizzanti per il ritmo gara; di conseguenza, sosterremo più test congiunti in questo lasso di tempo. A livello fisico ci faranno bene, a livello mentale siamo tranquilli e sereni, il terzo posto non ce lo tocca più nessuno».
