Valdemaro Gustinelli: «San Giustino può farcela»

Gustinelli Valdemaro (esulta)
Valdemaro Gustinelli

Conosciuta l’avversaria ora si comincia a studiarla, stanno per cominciare i play-off promozione della serie A3 maschile e alla Ermgroup San Giustino cresce la tensione. A parlare dell’imminente inizio della seconda fase e della rivale Sabaudia è il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli che afferma: «Si tratta di un cliente scomodo, partito con buone ambizioni, si è qualificato ai play-off e non dimentichiamo che ha disputato la final four di coppa Italia, guadagnandosela con la vittoria a Castellana Grotte. Anche fare pronostici diventa difficile perché, nonostante si tratti di una sfida fra una terza e una sesta classificata dei rispettivi gironi nella stagione regolare, siamo in una situazione di sostanziale equilibrio. Sabaudia può contare su due importanti martelli come Onwuelo e Panciocco, al centro ha Pilotto e Stufano che prediligono il gioco d’attacco, si affida a un palleggiatore giovane ma bravo come Mariani e ha in Soncini e nel libero Rondoni due pedine di equilibrio e di esperienza. Credo quindi che ci attenda una partita senza dubbio tosta, nella quale sarà importante per noi essere efficaci in battuta e sbagliare il meno possibile. Abbiamo comunque tutte le giuste credenziali per farcela, domenica prossima verificheremo il nostro effettivo stato e, comunque sia, tutto si deciderà il 29 a San Giustino. I campionati veri terminano con i play-off, anche se il risultato della stagione regolare è il migliore della storia per la nostra società. Il cammino che abbiamo compiuto da ottobre a oggi è da dividere in due tranche e bisognerebbe ora capire dove sta la verità, la risposta ce la daranno le prossime partite. C’è sicuramente soddisfazione dal punto di vista dei risultati e della crescita societaria, abbiamo tutti lavorato, migliorando sotto ogni punto di vista. La coppa Italia ci ha regalato una semifinale fra Reggio Calabria e Belluno che ritengo sia stata la migliore partita degli ultimi fra compagini di A3. La finale, vinta ancora da Reggio Calabria su Reggio Emilia, ha dimostrato che esiste un livellamento verso l’alto. Ora iniziano le classiche partite da dentro o fuori e le squadre di vertice che ho nominato vantano nel roster giocatori che sanno molto bene cosa significhi questo concetto. C’è quindi curiosità per il confronto incrociato fra i due raggruppamenti e penso che stavolta le squadre del girone bianco possano recitare un ruolo primario. Noi arriviamo ai play-off in maniera diversa rispetto ai competitor, perché siamo gli unici fermi dal 1° marzo. Mi auguro quindi di vedere un gruppo ricaricato dal punto di vista fisico e maturo al punto tale da regalarci due belle partite e soprattutto da fare in modo che la sera del 29 marzo il nostro sogno possa continuare. Fermo restando che dobbiamo concentrarci sull’attualità, sarei bugiardo se dicessi che non ci stiamo muovendo sul mercato, che desidereremmo tenere molti di quegli atleti in organico e che vorremmo cambiare la storia degli ultimi anni».