Marco Bartolini: «San Giustino pronta a dare battaglia»

Bartolini Marco (sospensione)
l’allenatore Marco Bartolini parla alla Ermgoup San Giustino durante una sospensione del gioco

Obiettivo quarti di finale nei play-off promozione della serie A3 maschile con la Ermgroup San Giustino pronta ad affrontare la trasferta. Gli altotiberini disputeranno a Sarroch la prima sfida di andata, ben sapendo che avranno la gara decisiva tra le loro mura. Il clima è sereno in casa biancoazzurra, la vittoria nel primo turno ha infuso fiducia nel collettivo umbro che non vuole fermarsi. In vista della sfida a parlare è l’allenatore Marco Bartolini: «Sarroch oramai la conosciamo, per cui l’importante è adesso recuperare le energie mentali, c’è da sistemare qualcosa, ma i ragazzi possono farlo in maniera autonoma all’interno del loro bagaglio tecnico. Non si possono più esasperare gli allenamenti, non ha senso una grossa mole di lavoro, bisogna cercare di preservarci e di avere le energie giuste per andare in campo. Sarroch è stata una fra le migliori squadre della fase di ritorno a livello di rendimento. Ha pagato una partenza non alla sua altezza e i problemi avuti con qualche giocatore, che poi se n’è andato e quindi si è ritrovata spiazzata in ruoli di peso, però ha un super allenatore, Francesco Denora Caporusso, che stimo molto. Ci sono insomma tutti i presupposti per vedere una grande pallavolo, fatta di spettacolo e di divertimento. Noi scenderemo in campo come se gara-uno fosse decisiva, per quanto disporre del ritorno in casa sia un aiuto, sapendo che comunque la sfida si deciderà a San Giustino. Al momento, però, per noi esiste solo la partita di sabato. All’andata noi approfittammo del loro momento no e al ritorno è accaduto il contrario, tanto più che in quel periodo i sardi esprimevano la loro migliore pallavolo. Metteremo in campo la nostra mole di gioco e credo proprio che sarà un bellissimo quarto di finale. Il carattere messo in campo ci ha permesso di replicare nella fase più delicata e di andare in scioltezza nel terzo set. Stilando un bilancio, ci siamo meritati la qualificazione perché in entrambe le partite siamo stati superiori, senza nulla togliere al Sabaudia. Cercheremo, se possibile, di chiudere in anticipo il discorso qualificazione per poter dare spazio anche a coloro che lavorano in sordina per migliorare gli altri e che svolgono un lavoro preziosissimo per la squadra durante la settimana».