
Nei quarti di finale dei play-off della serie A3 maschile si guarda alla prossima sfida, sabato 11 aprile tornerà in campo tra le mura amiche la Ermgroup San Giustino. La sconfitta esterna in gara-uno con Sarroch non cambia la situazione per gli altotiberini che dovranno vincere per passare il turno, se lo faranno con lo stesso punteggio dovranno disputare il golden-set. Il secondo allenatore Mirko Monaldi sottolinea alcuni aspetti della prima partita: «È stata una bellissima battaglia agonistica, hanno vinto loro ma che avremmo potuto anche farla nostra. Ora dovremmo metterci il cuore e tutto ciò che serve, il pronostico rimane apertissimo e anche se a decidere fosse il golden set, ce lo giochiamo pur sempre in casa, il che a mio avviso non riveste un’importanza secondaria. Onestamente, abbiamo buttato via il secondo set. Eravamo avanti 18-13 e loro hanno trovato in Iannaccone la carta decisiva in quel frangente, al punto tale che la situazione si è ribaltata dalla loro parte. Noi siamo stati bravi nel prenderci la quarta frazione ed eravamo arrivati a un passo dalla vittoria; Sarroch si è salvata in un paio di circostanze abbastanza fortunose, che hanno dimostrato come questa compagine non molli mai. Sarroch può contare in primis su due individualità, l’opposto Stabrawa e lo schiacciatore Capelli, che sono di fascia alta per la categoria. Noi siamo più omogenei e su qualche altro ruolo anche più competitivi. Questi i pesi sulla bilancia che rendono incerto anche l’esito della prossima gara, salvo sorprese, penso proprio che ci attenderà un’altra combattutissima partita».
