
Un incontro di boxe. Come un pugile che è sceso sul ring un po’ troppo spavaldo la Sir Susa Scai Perugia ha incassato duramente i primi colpi. Successivamente ha capito che poteva rischiare di scoprirsi troppo ed ha rialzato la guardia, cominciando a colpire ai fianchi, provando nuove soluzioni offensive, fino a stendere al tappeto una la Gas Sales Bluenergy Piacenza che fino all’ultimo ha provato a togliersi dalle corde e a rispondere. I block-devils non si sono risparmiati, hanno picchiato duro guadagnando la finale scudetto e ora attendono la vincitrice della sfida tra Civitanova Marche e Verona, con i marchigiani avanti due a uno nella serie (sabato gara-quattro nelle Marche). Doveva essere una serie lunga, stando alle parole della vigilia dei bianconeri; invece, anche la terza sfida giocata davanti a 4’590 spettatori si è conclusa come le prime due ed ha mandato in archivio velocemente la serie. Ci era riuscita già una volta la formazione del presidente Sirci a chiudere nel minor tempo possibile, era accaduto nel 2021 con Monza eliminata in tre partite; l’epilogo poi non fu fortunato perché Civitanova Marche vinse il tricolore. Una partita in cui Giannelli ha potuto disporre di una buona ricezione ed ha messo in condizione gli attaccanti di sfruttare a proprio vantaggio il muro emiliano, dominante in avvio di partita. Anche la battuta umbra ha fatto la sua parte, con Plotnytskyi capace di far barcollare il nemico. Ben Tara ha lamentato ancora difficoltà a colpire da fondo campo, ma in attacco il suo lo ha fatto. Il momento chiave della partita è stato il primo set che i padroni di casa hanno girato in loro favore sul 14-19, quando tutto sembrava girare male. I bianconeri iniziano con Solé al posto di Crosato, i piacentini con Comparoni in luogo di Galassi. Il primo strappo è prodotto da Simon (6-9). Perugia torna sotto ma poi subisce diversi ace e perde contatto (12-17). Un guizzo di Plotnytskyi permette l’aggancio (20-20). Gli ospiti guadagnano tre palle-set ma qui esce l’estro dei campioni del mondo che infilano una sequenza tremenda e conquistano il primo round. Alla ripresa partono meglio i settentrionali ma vengono subito agganciati (7-7). Si avanza tra botta e risposta, Colaci si fa male ad una mano e viene sostituito da Gaggini, un piccolo break viene conservato a lungo (21-20). Solé confezione il due a zero. La terza frazione è equilibrata, Solé a muro sblocca, gli emiliani sbagliano qualcosa e sono costretti ad inseguire (18-12). Inutili le sostituzioni dall’altra parte della rete, è di Cvanciger l’ace che manda Perugia in finale.
SIR SUSA SCAI PERUGIA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA = 3-0
(27-25, 25-21, 25-15)
PERUGIA: Ben Tara 13, Plotnytskyi 12, Solé 11, Semeniuk 11, Russo 7, Giannelli, Colaci (L1), Cvanciger 1, Dzavoronok, Argilagos, Gaggini (L2). N.E. – Loser, Crosato, Ishikawa. All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
PIACENZA: Simon 14, Gutierrez 11, Bovolenta 8, Comparoni 6, Andringa 4, Porro 1, Pace (L1), Galassi 2, Leon 1, Mandiraci, Travica. N.E. – Iyegbekedo, Loreti, Bergmann (L2). All. Dante Boninfante e Samuele Papi.
Arbitri: Armando Simbari (BR) ed Ubaldo Luciani (AN).
SUSA (b.s. 8, v. 5, muri 8, errori 6).
SALES (b.s. 12, v. 5, muri 5, errori 10).
