
La colomba non è rimasta indigesta, ma di certo ha causato alla Sir Susa Scai Perugia qualche problema di metabolismo perché nella prima sfida della semifinale dei play-off scudetto ha stentato a carburare. Alla distanza i block-devils hanno estratto dal cilindro la classe e la grinta che serviva per compensare la carenza di energia, ma ancor di più il ritmo-gara, per andare ad imporsi per tre ad uno trascinati da oltre 4’200 spettatori. Malgrado l’assenza di Mandiraci la Gas Sales Bluenergy Piacenza è scesa in campo con tutto il suo carico di entusiasmo ed ha cercato di aggredire fin dal primo pallone per mostrare la sua grande capacità di tenere alto il ritmo e la sua straordinaria continuità. La formazione bianconera, dal canto suo, ancora priva di Loser ed Ishikawa, è rimasta concentrata e paziente, mettendo alle corde una rivale che a tratti si è rivelata pericolosissima. La testa di serie numero uno della stagione regolare riesce a scoprire il fianco agli emiliani che, da parte loro, dimostrano di essere squadra che non molla. Ci sarà dunque da divertirsi in questa serie. L’avvio di partita è contratto, qualche leggerezza consente agli ospiti di andare sul 4-8. I piacentini colpiscono duro dai nove metri e provano a mettere fuori causa Plotnytskyi che, senza scomporsi, aspetta il suo momento e rende pan per focaccia (sette punti e 75% in attacco), un suo ace completa la rimonta e firma l’agognato sorpasso (20-19). Nel finale Perugia si scioglie e Ben Tara segna l’uno a zero. Si ricomincia con gli ospiti determinati che vanno nuovamente a condurre (1-4). Stavolta sono Russo in battuta, Plotnytskyi in attacco e Crosato a muto a cambiare passo e rovesciare il punteggio (12-9). Il momento è determinante e le sbavature affiorano tra i piacentini che vanno sotto (20-14). Le sostituzioni non servono e gli ultimi tre punti dei padroni di casa sono altrettanti regali altrui (undici in totale) che sanciscono il raddoppio. Nella terza frazione di gioco gli umbri partono meglio ma vengono ripresi (7-7). Si avanza spalla a spalla ma la fase-punto ospite gira meglio e prende il comando (16-20). Senza l’ausilio della battuta Simon è imprendibile e le distanze sono accorciate. Il quarto set comincia bene (7-2). L’infinito Simon rimette in asse il punteggio (14-14). Si procede con stanchezza ed è Ben Tara ad averne di più (20-17). È lo strappo decisivo, sarà la veloce di Russo a far scatenare l’urlo del palazzo.
SIR SUSA SCAI PERUGIA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA = 3-1
(25-23, 25-21, 20-25, 25-22)
PERUGIA: Ben Tara 19, Plotnytskyi 18, Semeniuk 14, Russo 7, Crosato 4, Giannelli 2, Colaci (L1), Dzavoronok, Solé, Cvanciger. N.E. – Argilagos, Ishikawa, Gaggini (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
PIACENZA: Simon 19, Bovolenta 14, Gutierrez 13, Andringa 6, Galassi 6, Porro 3, Pace (L1), Leon 3, Mandiraci, Travica, Loreti. N.E. – Iyegbekedo, Comparoni, Bergmann (L2). All. Dante Boninfante e Samuele Papi.
Arbitri: Andrea Pozzato (BZ) e Michele Brunelli (AN).
SUSA (b.s. 21, v. 4, muri 6, errori 6).
SALES (b.s. 22, v. 6, muri 9, errori 9).
