Simone Giannelli: «Grandi stimoli a Perugia per la semifinale»

Giannelli Simone (capitano)
Simone Giannelli

Niente festività in superlega maschile, come da tradizione nel periodo dei play-off le squadre migliori preparano le sfide e la Sir Susa Scai Perugia studia Piacenza. Gli emiliani saranno ospiti dei block-devils nel giorno di Pasquetta per la prima sfida della serie di semifinale che si gioca al meglio delle cinque partite. Così alla vigilia il capitano bianconero Simone Giannelli: «Giochiamo contro una squadra che arriva dopo una bella e intensa sfida contro Modena in cui ha espresso un bellissimo livello di pallavolo e ha vinto in gara-cinque. C’è stato molto equilibrio. Piacenza è una squadra completa che gioca bene le due fasi di gioco, una bella fase cambio-palla con dei ricettori precisi e con un palleggiatore molto bravo. Nella fase-punto sfruttano dei grandi battitori, possono mettere in grave difficoltà la ricezione avversaria, una squadra di alto livello. Io sono contento di incontrare loro perché sicuramente si alza l’asticella e noi dobbiamo farlo come giocatori e come squadra. È stimolante giocare contro squadre forti, quindi io sono contento e sono pronto a giocare queste partite che prevedo molto intense. Nei play-off si giocano più partite consecutive contro la stessa squadra, è necessario vivere il presente, dobbiamo a vincere tre gare e dobbiamo pensare ad una partita per volta. Io vivo ogni partita come un’opportunità di giocare contro una squadra forte, Piacenza è da anni che sta investendo per arrivare in fondo. Noi cercheremo di pensare ad un passo alla volta, solo così possiamo riuscire ad avere un equilibrio nostro che ci permetta di stare poi attaccati alla partita per più tempo. Abbiamo già incontrato due volte gli emiliani ma le partite della stagione regolare sono un po’ fuorvianti all’andata a Piacenza io non ho giocato e ha giocato tutta la partita Bryan Argilagos, al ritorno gli mancava Simon e Galassi e non si è vista la vera Piacenza che si è vista invece nei quarti di finale contro Modena. Sappiamo che ci sarà da soffrire, arrivare al tie-break è una conquista, bisogna vederla così. Secondo me la chiave della partita può essere la pazienza, ci saranno dei momenti in cui ci sarà da sopportare il loro gioco, un gioco fatto di una ricezione stabile, con un gioco veloce alle bande, con degli attaccanti che stanno giocando bene da tutto l’anno perché hanno dei centrali buoni e degli schiacciatori di alto livello con Bovolenta che è giovane, ma è cresciuto molto. Per giocare bene questa serie penso che ci si debba concentrare su noi stessi perché quando giochi contro una squadra completa e forte, la cosa più importante è guardare dalla nostra parte di campo, riuscire a mantenere costante la nostra battuta, mettere pressione con la linea di muro e anche con la difesa».