
Una gara che si archivia con qualche rammarico per la Sir Safety Conad Perugia quella di Vibo Valentia. Era già successo in passato di soffrire parecchio in trasferta con i calabresi, stavolta però la vittoria è arrivata, pur se al quinto set. Il vice allenatore Carmine Fontana è dispiaciuto ma vede anche gli aspetti positivi: «La vittoria è frutto della nostra incostanza sommata ai meriti di Vibo Valentia che ha sprecato poco. Siamo stati poco attenti e quando non riesci a far entrare la battuta devi riuscire almeno con l’attacco a fare breccia, ma anche qui siamo stati fallosi. Dobbiamo migliorare qualche cosa. I giocatori vengono da un anno molto impegnativo e dobbiamo gestire qualche acciacco fisico, speravamo di riuscire a tenere sotto controllo i dolori ma vedremo oggi quale è la situazione per decidere come fare nella settimana presente. Ora andiamo a Trento che è una squadra molto fisica, buona a muro ed al servizio, è una squadra di pari livello e che va affrontata a viso aperto, forse è anche meglio dal punto di vista mentale, in altre situazioni ci inceppiamo». Il centrale Marko Podrascanin non fa drammi: «Alla fine dobbiamo essere contenti perché è arrivata un’altra vittoria, sapevamo che non era facile in quel palazzetto e Vibo Valentia ha dimostrato di non essere una squadra di bassa classifica. Ora abbiamo tre partite importanti e arriviamo carichi dopo cinque vittorie. Sono contento della mia prestazione, ma l’importante è pensare al gruppo, pensare positivo e provare a vincere tutte le partite». Chi invece non è per niente soddisfatto è il presidente Gino Sirci che sbotta: «È un punto perso, non stiamo giocando bene, dobbiamo crescere e farlo al più presto. A mio parere la chiave del match era il terzo set, se lo avessimo vinto sarebbe stata un’altra partita. Rispetto a questa rivale siamo molto più forti, ma nei momenti determinanti ci manca sempre qualcosa, forse il cinismo. Non siamo nuovi ai cali di tensione e ci fermiamo davanti alle solite difficoltà. Non è il tempo di fare drammi ma mi aspetto molto di più da giocatori del nostro calibro». Adesso dunque arriva un trittico di partite difficili Trento, Modena e Civitanova Marche saranno le prossime avversarie. Si vedrà di che pasta è fatta questa Perugia.
