
Ormai non fa più notizia la Sir Safety Conad Perugia, specie se vince contro una rivale non di prima fascia, ma riuscirci con la defezione di tre giocatori importanti è stato un messaggio assai esplicito. Le sette vittorie consecutive in altrettante giornate di superlega maschile lasciano in fuga i block-devils che sono tallonati solo da Civitanova Marche. Poco importa se la Consar Ravenna ha fatto faticare i bianconeri in un set, il turnover operato in questa occasione è stato superato a pieni voti. Motivi per essere contenti insomma ce ne sono e parecchi alla vigilia di una trasferta che si presenterà difficile come quella di Milano. Il tecnico dei perugini ha dovuto fare a meno di Ricci e Solé, ma all’ultimo minuto ha perso pure Colaci che alla misurazione della febbre è stato fermato e rimandato a casa, oltre ai tre è stato tenuto ancora a riposo Atanasijevic. In questo contesto fortemente penalizzato i bianconeri scendono in campo con la coppia Russo-Biglino al centro e Piccinelli libero, partendo comunque bene in battuta (8-4). Leòn e Ter Horst hanno la mano pesante ed aumentano la cadenza (12-7). Il margine permane con Plotnytskyi in evidenza e nel finale c’è spazio per Sossenheimer e Zimmermann (21-15). A siglare l’uno a zero ci pensa Leòn con un ace. Nel secondo frangente di gioco le contendenti avanzano a braccetto (5-5). Sul turno da fondo campo di Leòn c’è il primo break che viene consolidato poi sempre dai nove metri con Plotnytskyi e Ter Horst (15-10). Ad emergere su tutti è Russo che in primo tempo fa i buchi in terra e porta lontano (24-16). A Zimmermann viene negato l’ace, Pinali ne fa tre, ma poi spara fuori il punto del due a zero. Il terzo set è il più avvincente e rimane in bilico per tutta la sua durata con Pinali che impegna seriamente i locali e trascina i ravennati (22-22). Allo sprint è il fallo di posizione di Ravenna a regalare il settimo sigillo ai ragazzi del presidente Sirci.
SIR SAFETY PERUGIA – CONSAR RAVENNA = 3-0
(25-18, 25-20, 26-24)
PERUGIA: Leòn 23, Plotnytskyi 13, Russo 10, Ter Horst 9, Biglino 6, Travica 2, Piccinelli (L), Zimmermann, Sossenheimer Vernon-Evans. N.E. – Atanasijevic. All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
RAVENNA: Pinali 14, Recine 14, Mengozzi 7, Grozdanov 4, Loeppky 3, Redwitz, Kovacic (L1), Koppers 5, Zonca, Batak, Giuliani (L2). N.E. – Grottoli, Rossi, Pirazzoli. All. Marco Bonitta e Matteo Bologna.
NOTE – Spettatori 197.
Durata dei set: 24’, 26’, 31’.
Arbitri – Massimiliano Giardini (VR) e Massimo Florian (TV).
SIR (b.s. 11, v. 6, muri 5, errori 4).
CONSAR (b.s. 8, v. 4, muri 6, errori 5).
