La pandemia fa tremare Perugia in superlega

Sir Safety Conad Perugia (festeggia)
i festeggiamenti della Sir Safety Conad Perugia dopo una vittoria (foto Michele Benda)

Non c’è tempo per rilassarsi alla Sir Safety Conad Perugia che sarà ancora priva di Ricci, Solé ed Atanasijevic nella prossima gara. I primi due in attesa dei dieci giorni di stop obbligatori dopo il riscontro dell’infezione da Covid-19 e di un tampone negativo, il capitano perché ancora non in condizione atletica accettabile. E poi c’è il dubbio Colaci che si spera abbia avuto solo una sfebbrata e possa essere recuperato. A livello emotivo i bianconeri non sono così entusiasti come sarebbe lecito attendersi da una capolista che ha infilato sette vittorie piene consecutive. Sabato la squadra del presidente Sirci andrà a Milano, una sfida importante contro una squadra che sta facendo vedere cose molto interessanti. Ma prima sarà necessario confrontarsi con la pandemia che si sta diffondendo in tutta Italia. La preoccupazione si è colta nelle ultime ore anche nelle dichiarazioni dei protagonisti. Nonostante i risultati egregi i tifosi sono tristi, la felicità per il primato ha fatto da contraltare alla chiusura dei palasport al pubblico nell’ultimo Dpcm. Sino al 24 novembre sarà così. Perugia giocherà le ultime quattro partite d’andata della superlega maschile senza pubblico: a Milano, in casa con Modena e con Civitanova Marche e a Monza. Stessa sorte per l’esordio di champions league previsto a metà novembre ancora con Civitanova Marche. L’aumento dei contagi anche nella pallavolo rende tutto più cupo ed incerto, offuscando gli splendidi risultati dei block-devils. Domenica scorsa la formazione del tecnico Heynen ha schiantato la rivale Ravenna, sopperendo a ben quattro assenze pesanti. Cominciano a delinearsi i valori nella classifica ma le società di pallavolo intanto si interrogano per quanto sarà possibile continuare ad andare avanti così. Si cominciano a fare i conti negli uffici dei club, le grandi soffrono per la mancanza degli incassi della biglietteria, ma le piccole non stanno meglio. Il dubbio è su quante aziende-sponsor riusciranno ad onorare loro impegni, il popolo delle schiacciate incrocia le dita. Nei giorni scorsi è stata frattanto portata una variazione al calendario della coppa Italia, i quarti di finale programmati per il 26 novembre, sono stati posticipati e verranno disputati mercoledì 9 dicembre. Per sapere chi sarà la rivale da affrontare tra Monza, Milano, Padova e Ravenna bisognerà attendere la fine del girone di andata che, se tutto va come si spera, sarà proprio il 22 novembre.