Stefano Recine: «Perugia vuole giocarsela al completo»

Recine Stefano
Stefano Recine (foto Michele Benda)

Quattro giornate al termine della superlega maschile e un primato da difendere per la Sir Safety Conad Perugia che lavora in palestra per migliorare e per recuperare gli atleti infortunati (Atanasijevic e Russo). I block-devils nel frattempo cercano soluzioni alternative per garantire stabilità ed equilibrio al loro gioco. A parlare è il direttore sportivo Stefano Recine: «Nelle ultime settimane abbiamo avuto il tempo e la possibilità di lavorare meglio e con più quantità. Dopo la sconfitta con Trento sapevamo che l’unica medicina era mettere la testa nello scatolone e lavorare ed i ragazzi lo hanno fatto con grande professionalità. La vittoria arrivata domenica scorsa a Ravenna è stata importante, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Ora però dovremo crescere ancora perché arriveranno molte partite ravvicinate e difficili contro squadre importanti. Speriamo di poter avere tutta la rosa al completo. La coppa Italia di fine gennaio è una tappa importante. Non la più importante della stagione, ma comunque un trofeo e ci teniamo, come tutti del resto. Riguardo la bolla di champions league che faremo a Perugia, sarà fondamentale vincere due se non tre partite per passare il turno ed accedere ai quarti di finale. Per quello che riguarda della stagione regolare, sono dell’idea che contino soprattutto i primi due posti, sia in chiave qualificazione diretta alla massima competizione continentale, sia perché ti consentono di avere il fattore campo fino all’eventuale finale. Noi ovviamente cercheremo di arrivare primi. Stiamo sopportando da un po’ le assenze di Atanasijevic e Russo. Entrambi stanno migliorando, stanno proseguendo un percorso. Atanasijevic ci manca tantissimo come leadership in campo, come quantità di palloni in attacco, come qualità in battuta. E ci manca tantissimo Russo, la cui assenza oltretutto non ci ha permesso di ruotare i centrali. Il suo recupero è importante anche per salvaguardare Solé e Ricci che finora hanno tirato la carretta. Per questo motivo, se potessi chiedere qualcosa, chiederei la salute per i miei giocatori».