
Tutto secondo pronostico nel campionato di serie B1 femminile, consolida il ruolo di battistrada la 3M Perugia che si afferma davanti al pubblico amico per tre a uno. A fare notizia è invece il primo set ceduto della stagione, quello d’apertura della terza giornata nel quale la Margutta Civitavecchia ha cercato di sorprendere. Alla lunga, però, sono emersi i reali valori delle antagoniste, con il duello che si è incanalato sui binari di un autentico testa-coda. Sono i troppi errori commessi, ben dodici, a spianare la strada alle laziali che sfruttano il muro e una ispirata Grossi per sorprendere e sancire l’uno a zero. Alla ripresa le padrone di casa mostrano un piglio diverso (8-3), cresce la ricezione e la battuta mette pressione alle rivali che devono inseguire, la regista Manig esalta gli attacchi di Bianchini che trascina al pareggio. Terzo parziale in copia col precedente, è la difesa biancorossa a neutralizzare letteralmente le armi nemiche (16-4), Traballi spinge facilmente sul due ad uno. Il quarto periodo rimane in bilico sino al 15-15, la fase-punto delle perugine è incisiva, quattro ace e cinque muri fanno cadere le certezze altrui e chiudono la contesa.
3M PERUGIA – MARGUTTA CIVITAVECCHIA = 3-1
(22-25, 25-16, 25-13, 25-18)
PERUGIA: Bianchini 17, Traballi 14, Giugovaz 12, Fava 11, Pero 11, Manig 3, Rota (L), Patasce, Belotti, Volpi. N.E. – Mazzasette, Anastasi. All. Eraldo Buonavita e Guido Marangi.
CIVITAVECCHIA: Grossi 10, Fabeni 8, Ceresi 5, De Arcangelis 4, Vidotto 4, Laragione 2, Esposito (L), Solarino 2, Baffetti 1, Madonna 1, Lucente. All. Spirito e Pietro Grechi e Ennio Varvaro.
Arbitri: Marianna Santoniccolo e Vieri Santin.
3M (b.s. 12, v. 8, muri 9, errori 23).
MARGUTTA (b.s. 9, v. 3, muri 7, errori 17).
