
L’andatura è come quella dello scorso anno, migliore di quella di due anni fa, comparando le tre stagioni nelle quali è stata protagonista in serie A1 femminile la Bartoccini Fortinfissi Perugia, non c’è dunque da fasciarsi la testa se dopo cinque giornate si contano una sola vittoria e quattro sconfitte. Se il campionato prenderà una piega diversa lo si capirà già sabato 6 novembre, anticipo della sesta giornata di campionato (ore 18,30), quando a Pian di Massiano sarà ospite la blasonata Volley Bergamo 1991 che ha già conquistato due affermazioni, l’ultima domenica in trasferta a Casalmaggiore. Una sorta di scontro diretto tra squadre che cercano di ritagliarsi un posto al sole, passando per la conquista di punti che garantiscano in primis la tranquillità. Il processo di crescita inseguito da coach Luca Cristofani arriva ora ad un momento decisivo, e contro una rivale alla portata dovrà essere dimostrato. A tirare il gruppo delle magliette nere dovranno essere le giocatrici più esperte, a partire dall’opposta Valentina Diouf, passando per la centrale Laura Melandri ed arrivando alla libero Imma Sirressi, che sono le tre ex di turno. Alla seconda gara esterna consecutiva le orobiche sembrano arrivare sulle ali dell’entusiasmo, l’allenatore Pasqualino Giangrossi sta cercando di trasmettere il concetto di coscienza dei propri limiti, ma anche consapevolezza delle proprie possibilità, giocandosela contro chiunque. Tra le ospiti chi terrà a fare bella figura è la palleggiatrice Isabella Di Iulio che per la prima volta torna da avversaria contro la squadra di cui ha indossato la maglia, attenzioni rivolte anche alla schiacciatrice portoricana Stephanie Enright. Ad arbitrare il confronto sono stati chiamati i fischietti Michele Brunelli (AN) ed Stefano Caretti (RM). Probabile assetto Perugia: Bongaerts in regia e Diouf opposta, Melandri e Bauer centrali, Havelkova e Guerra sulla banda, Sirressi libero. Possibili titolari Bergamo: Di Iulio ad alzare in diagonale con Lanier, in posto-tre Schoelzel e Ogoms, schiacciatrici Enright e Loda, libero Faraone.
