Perugia, gli uomini sgretolano Milano

Rychlicki-Ricci-Plotnytskyi (muro)
Sir Safety Conad Perugia a muro con Kamil Rychlicki, Fabio Ricci ed Oleh Plotnytskyi (foto Michele Benda)

Sembra ormai diventata una schiacciasassi in grado di sbriciolare tutti gli ostacoli che incontra la Sir Safety Conad Perugia, capace di battere in tre set un’avversaria di buon rango, benché di metà classifica. A fare notizia è il fatto che per la prima volta nella stagione adesso i bianconeri sono in vetta da soli, in attesa che si giochino tutte le altre gare della sesta giornata di superlega maschile. Cinque vittorie consecutive festeggiate di fronte un pubblico numeroso e sempre molto caloroso nel sostenere i propri beniamini. La Allianz Milano comunque ha fatto faticare i block-devils che, a maggior ragione, possono esse soddisfatti dei miglioramenti registrati. Motivi per essere contenti insomma ce ne sono e parecchi per i ragazzi di coach Grbic impegnati nella ricerca di quella unità di intenti che in gergo si chiama affiatamento. L’appuntamento è di quelli importanti e suggerisce all’allenatore dei perugini di schierare l’assetto più rodato. Malgrado ciò gli ospiti partono fortissimo e prendono il pallino in mano con Patry che mette subito in mostra le sue qualità (9-11). Sul turno di battuta di Leòn che guadagna anche un ace, l’inerzia comincia a cambiare e i padroni di casa allungano a più tre (17-14). Nel finale si torna a stretto contatto ma l’ingresso di Plotnyskyi dai nove metri è efficace e il muro di Rychlicki vale il vantaggio. Alla ripresa delle ostilità il copione è simile con Ishkawa che fa partire meglio i suoi (8-10). Viene gettato nella mischia ancora Plotnytskyi che rileva un Anderson leggermente appannato, da fondo campo l’ucraino fa urlare i tifosi con fiondate tremende che riportano avanti i locali, poco dopo Rychlicki lo imita e scava il solco (22-17). Ormai il set è segnato e Rychlicki firma anche il due a zero. Nella terza frazione partenza a razzo dei perugini con Plotnytskyi alla battuta (5-0). Cala il ritmo da ambo le parti ma il punteggio non subisce grandi scosson (13-9). Il doppio cambio meneghino con Daldello e Djokic prova a dare nuova linfa ma Grbic dà spazio a Russo che piazza anche due ace (18-10). Finale sul velluto con ennesimo trionfo Perugia.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ALLIANZ MILANO = 3-0
(25-20, 25-19, 25-1)
PERUGIA: Leòn 21, Rychlicki 13, Solé 4, Anderson 6, Ricci 4, Giannelli, Colaci (L1), Plotnytskyi 8, Russo 2, Travica, Ter Horst, Piccinelli (L2). N.E. – Dardzans, Mengozzi. All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
MILANO: Ishikawa 9, Chinenyeze 9, Patry 8, Jaeschke 6, Piano 3, Porro, Pesaresi (L), Djokic 1, Daldello, Maiocchi. N.E. – Mosca, Staforini. All. Roberto Piazza e Marco Camperi.
Note – Spettatori 2’085.
Durata dei set: 28’, 26’, 24’.
Arbitri – Giuseppe Curto (GO) e Massimiliano Giardini (VR).
SIR CONAD (b.s. 12, v. 11, muri 8, errori 3).
ALLIANZ (b.s 11, v. 3, muri 4, errori 6).