Ridas Skuodis: «San Giustino sta crescendo»

Skuodis Ridas
Ridas Skuodis

Sono diversi gli elementi che hanno contribuito alla bella impresa in quel di Prato dove domenica scorsa la Ermgroup San Giustino è tornata al successo. Nel cmpionato di serie B maschile ha dato una significativa dimostrazione della sua caratura il ventiseienne schiacciatore di origine lituana Ridas Skuodis che commenta la prova degli altotiberini: «Un successo che vale molto per noi perché fa crescere le sicurezze di squadra che stiamo gradualmente acquisendo. La prestazione messa in mostra dal collettivo ha fatto capire che ci siamo e che il gruppo è in crescita; i tre punti li abbiamo conquistati sul campo di un’avversaria che fra le mura amiche darà filo da torcere a chiunque. Personalmente sto lavorando molto bene in palestra e pian piano la condizione fisica sta migliorando. Sto insomma entrando in forma. L’allenatore mi aveva chiesto di spingere in battuta e di rischiare di più, in fondo durante la settimana lo facciamo un po’ tutti, ma in partita finora subentrava il ‘braccino’. Stavolta abbiamo osato, come ci aveva detto di fare e abbiamo avuto ragione». Tre gare in trasferta vinte e due partite in casa perse, difficile trovare una spiegazione. «Credo proprio che sia un caso. A San Giustino abbiamo affrontato due formazioni che giocano una buona pallavolo, Perugia era la più in forma fra quelle finora incontrate, mentre con Civita Castellana ci abbiamo messo del nostro e loro si sono espressi molto bene. A Castelfranco di Sotto e a Prato, invece, siamo stati protagonisti di ottime reazioni dal punto di vista caratteriale; certamente, questa situazione sembra paradossale, ma non è un risvolto preoccupante, perché comunque il gioco arriverà a premiarci in casa come fuori, né soffriamo assolutamente il condizionamento che potrebbe derivare dal pubblico o dalle responsabilità di dover vincere a tutti i costi nel nostro palasport. Semmai, una pecca da eliminare è costituita dalle partenze sotto tono, per poi salire dal secondo set, anche se finora è soltanto avvenuto fuori casa». Dopo quanto successo a livello generale nella quinta giornata, a maggior ragione si deve definire equilibrato e avvincente il girone. «È un campionato davvero incerto, con tutte le squadre che sono clienti ostici. Lo abbiamo già sperimentato, vincendo contro un’avversaria che aveva battuto una squadra contro la quale noi però abbiamo perso. La classifica è molto fluida e penso che dovremmo attendere ancora un mesetto prima di veder delineati gli effettivi valori. Non possiamo e non dobbiamo sottovalutare nessuno, nemmeno quindi Santa Croce. Non esiste la squadra che uccide il torneo, così come non esistono vittorie facili ed è proprio perché regna molto equilibro che bisogna fare attenzione a non sperperare banalmente per strada set e punti, nel computo finale potrebbero rivestire il loro peso».
(fonte Pallavolo San Giustino)