
È tornato dopo la parentesi della scorsa stagione trascorsa a Civita Castellana, sempre in serie B maschile, e sta dando il suo bel contributo alla causa della Ermgroup San Giustino. Nelle ultime due vittoriose trasferte di Prato e di Santa Croce sull’Arno, è stato una garanzia nel suo ruolo ed è a pieno titolo fra i quattro centrali in organico Davide Stoppelli, che afferma: «Santa Croce si è rivelato per quello che ci aspettavamo ovvero un gruppo di giovani che scendono in campo senza condizionamenti legati al risultato, ma che una volta messi sotto pressione finiscono con l’evidenziare i loro limiti e quindi vedono sgretolare le proprie certezze, anche se hanno lottato fino in fondo nei primi due set, cedendo poi nel terzo. Trattandosi tuttavia di giovani, potranno migliorare e credo che nel prosieguo dell’annata diventeranno sempre più ostici. Nel secondo set abbiamo dovuto rimontare quattro lunghezze di svantaggio, ancora il nostro gioco pecca di fluidità e questo ha permesso loro di stare avanti. Ci hanno creato difficoltà e noi abbiamo anche commesso qualche errore, ma i toscani sono rimasti avanti più per demeriti nostri che per altro». Con pedine quali Muscarà e Agostini che attualmente sono indisponibili per problemi fisici, è importante avere una rosa ampia. «È il punto di forza della nostra squadra, quello di avere più scelte in ogni reparto, al contrario magari di formazioni che hanno soltanto uno o due punti di riferimento. Qualora vi siano giocatori acciaccati, ci permette di compensare le mancanze con altri elementi all’altezza della situazione. Dobbiamo quindi puntare sulla consistenza dell’organico che abbiamo, per poter avere possibilità concrete di spuntarla. Quest’anno il girone è più combattuto che mai, francamente, non ricordo un equilibrio del genere, con nove squadre racchiuse in un fazzoletto di appena quattro punti. Non c’è chi sta nettamente sopra le altre e allo stesso tempo vi sono tante compagini ben attrezzate, fra le quali anche la nostra. E torno al concetto che più volte finora è stato ribadito, anche un solo set perso in più o in meno può fare la differenza. Lo stesso Civita Castellana, squadra costruita per i play-off, ha già avuto i suoi inciampi, per cui non è semplice anche indicare una favorita. Noi siamo fra coloro che possono ambire a uno dei primi due posti, a patto però di stare sempre sul pezzo, se manteniamo costante la concentrazione, siamo in grado di poter dire la nostra fino in fondo. Domenica prossima arriverà ospiteremo il fanalino di coda Perugia, opportunità per cercare finalmente di vincere anche in casa, il calendario sembra propenso a darci una mano ma, al di là di chi affrontiamo, non possiamo mai allentare la guardia e di questo successo interno abbiamo senza dubbio bisogno».
(fonte Pallavolo San Giustino)
