
Operazione aggancio riuscita nell’undicesima giornata di andata della superlega maschile con la Sir Safety Conad Perugia che ha espugnato in maniera autoritaria Piacenza, agganciando in testa alla classifica Civitanova Marche, pur avendo disputato una partita in meno. A caldo il regista Simone Giannelli ha commentato così: «Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata contro una Piacenza che ha una rosa molto lunga, che le permette di ruotare i propri giocatori. In generale, penso sia stata una partita di alto livello. Nei primi due set si è giocato sul filo dell’equilibrio, nel terzo siamo stati bravi a starci con la testa. Sono davvero contento perché vincere non era affatto scontato. Dobbiamo lavorare bene in palestra e giocare bene a pallavolo, non dobbiamo guardare alla classifica, in questo momento serve fare degli allenamenti buoni e stare bene fra di noi. Magari è scontato dirlo ma sono convinto che possiamo ancora migliorare in tutti i reparti. Ad esempio, mercoledì avremmo potuto tenere qualche palla in più in difesa, così come tenere meglio a muro. Qualche pallonetto è caduto a terra senza nemmeno provare a prenderlo e questo non è accettabile. Possiamo fare di più anche in alcuni situazioni di contrattacco. Sono dettagli ma proprio queste cose possono fare la differenza». Solita grande prova dello schiacciatore cubano Leòn, ma da sottolineare è anche il recupero ormai definitivo del centrale Roberto Russo che ha detto: «Per noi era importante vincere, lo abbiamo fatto con un tre a zero in un campo difficilissimo e contro una squadra contro la quale altre big avevano perso punti. Abbiamo giocato molto bene, in particolare con una buona fase break che ci ha consentito di tenere sempre il vantaggio. Gara dopo gara sto prendendo sempre più ritmo. Sono contento di aver giocato tutta la partita anche se la stanchezza si fa sentire, devo continuare su questa strada». Il successo ha soddisfatto in pieno il tecnico Nikola Grbic: «È stata una partita particolare. Abbiamo faticato in attacco, un fondamentale dove abbiamo avuto percentuali basse. Detto questo, siamo riusciti a sbagliare ed a farci murare poco. Ci sono stati tanti scambi lunghi, situazioni di palla alta in cui abbiamo dovuto attaccare parecchio nella stessa azione. Forse anche per questo le nostre percentuali non sono state così alte. La cosa buona è che quando facciamo fatica in un fondamentale, compensiamo negli altri facendo bene. Lo abbiamo fatto in battuta dove abbiamo staccato Piacenza da rete, la correlazione muro-difesa è stata ottima, abbiamo toccato e sporcato tanti palloni. Giocare contro una squadra come la nostra che è attenta e precisa diventa difficile per i nostri avversari. Ecco perché dopo due set combattuti, noi abbiamo mantenuto lo stesso livello, mentre gli emiliani sono calati. Non penso alla classifica ora, così come non guardo agli accoppiamenti di coppa Italia, avremo il vantaggio del campo ovviamente ma non faccio calcoli. C’è da concentrarsi solo sul nostro percorso, a giocare bene. A come migliorarci di partita in partita». La classifica: Perugia 28, Civitanova Marche 28, Trento 22, Modena 19, Monza 18, Piacenza 17, Milano 15, Padova 14, Cisterna 10, Taranto 10, Verona 8, Vibo Valentia 7, Ravenna 2. (un incontro in più Civitanova Marche e Ravenna).
