Antonio Bartoccini: «Da Perugia esigo un cambio di passo»

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Antonio Bartoccini

Si attendono notizie sul campionato di serie A1 femminile di volley che si accinge a disputare le finali di coppa Italia a Roma il 5 e 6 gennaio. La Bartoccini Fortinfissi Perugia che ha disputato l’ultima gara ufficiale il 19 dicembre potrebbe tornare a giocare il 9 gennaio. Il condizionale è d’obbligo visto che la situazione dei contagi è in rapida evoluzione. Il presidente Antonio Bartoccini, nel frattempo, focalizza l’attenzione sulle nuove restrizioni: «Se partiamo da presupposto che i tifosi e il pubblico in generale debba entrare al palasport con il green pass rafforzato e con la mascherina Ffp2, non ha senso che ci sia la riduzione della capienza, dettata sicuramente dall’emergenza ma obiettivamente poco razionale. Una decisione che penalizzerà molto chi gioca al chiuso. Altro tema caldo su cui è stata posta l’attenzione è il mancato rifinanziamento del credito d’imposta sulle sponsorizzazioni, per il nostro sport è di vitale importanza. È quello che ci ha permesso di mantenere in vita le società. Se ci tolgono il pubblico ed anche il credito d’imposta è un danno irreparabile. Il 26 dicembre, dopo aver fatto i tamponi, eravamo liberi di poter giocare, senza alcun contagio da Covid-19, la decisione della Lega di fermarci non ci trova assolutamente d’accordo, fermarci venti giorni ci penalizza visto che venivamo da un buon periodo. La squadra ha chiuso il 2021 con un bottino poco soddisfacente, ci mancano almeno sei punti nella nostra classifica rispetto a quello che avevamo in testa. Alla ripresa del campionato affronteremo Chieri, ci vuole una inversione di rotta, dobbiamo mettere più aggressività in campo, abbiamo bisogno di un cambio di passo ed è quello che chiederò alla squadra».