Tra le donne di Perugia presenza di casi sospetti

Bartoccini Fortinfissi Perugia (tempo)
le ragazze della Bartoccini Fortinfissi Perugia di serie A1 femminile durante un tempo (foto Maurizio Lollini)

Si procede tra protocolli, tamponi e documentazioni sanitarie. Ogni disciplina sportiva segue le proprie regole, spesso stabilite ad inizio stagione ma che necessitano di correzioni in caso di criticità del momento. Il mondo sportivo sta facendo i conti con la pandemia che colpisce duro con il dilagare delle infezioni. Ne ha fatto le spese anche chi come la Bartoccini Fortinfissi Perugia era rimasta immune sino ad ora dai contagi. La situazione è ormai diffusa in serie A1 femminile dove ci sono la maggioranza delle formazioni alle prese con cluster interni al gruppo squadra (Casalmaggiore, Chieri, Cuneo, Firenze, Monza, Roma, Scandicci, Trento e Vallefoglia). Alcune di queste hanno pochi casi di positività, per cui non si sono viste cancellati gli impegni. Da parte loro le magliette nere cominciano a lamentare qualche problema, ieri in tre non si sono allenate e da voci di corridoio trapela che ci siano con certezza due posizioni sospette. Se ne saprà di più oggi dato che sono in programma un giro di tamponi di verifica. In questo contesto la Lega Pallavolo, che ha voluto disputare ieri a tutti i costi la finale di coppa Italia, sarà obbligata a stravolgere il calendario, come ha già fatto nella passata stagione, evitando di rispettare la cronologia del programma. Si dovranno incastrare le gare tra le formazioni che possono scendere in campo, quelle con meno di quattro giocatrici contagiate, e tutto ciò comporterà qualche problema agli sportivi amanti delle schiacciate che perderanno di certo i riferimenti per gli appuntamenti di loro interesse. Le magliette nere sono ferme dal 19 dicembre scorso e fino al 16 gennaio prossimo non torneranno a combattere. Si profilano diversi turni infrasettimanali che non erano previsti originariamente. La compagine dei tecnici Luca Cristofani ed Andrea Giovi continua comunque ad allenarsi in palestra per affinare l’intesa tra i suoi elementi. Se le umbre riusciranno a superare indenni l’ostacolo Covid-19 potrebbero avvantaggiarsi di una miglior condizione rispetto ad altre rivali che hanno subìto gli effetti della quarantena. Tra le squadre di coda che lottano per non retrocedere, nel frattempo, qualcuno si guarda attorno per rinfonzarsi, è notizia delle ore scorse dell’ingaggio del martello statunitense MacKenzie, a sottolineare la determinazione a non voler lasciare nulla d’intentato.