
Si chiude finalmente il girone di andata dal massimo campionato, dopo i numerosi slittamenti dovuti ai contagi pandemici di fine anno la Bartoccini Fortinfissi Perugia giocherà giovedì finalmente contro Casalmaggiore. Quella lombarda è l’unica squadra che ancora non è stata affrontata dalle magliette nere, una rivale che in classifica non è troppo distante e che quindi è a tutti gli effetti una diretta avversaria per la corsa alla salvezza. Stando alla classifica, con soli due punti che separano le antagoniste, è questa l’avversaria più abbordabile sulla carta, quella con cui fare necessariamente punti per scongiurare brutti scherzi. Il tempo sta per scadere la formazione del tecnico Luca Cristofani a cui è stata rinnovata la fiducia anche nei periodi di maggior buio. Le occasioni di riscatto sono state sperperate lasciando il team in un limbo di precarietà nel quale mancano i punti cardinali a cui affidarsi. In questa gara, tra l’altro, mancherà ancora la polacca Galkowska, tesserata dopo la metà della stagione e che quindi non c’era alla data in cui la partita era programmata originariamente (26 dicembre, ndr). Come ricordato più volte, basterebbero un paio di vittorie per rialzare la testa e vedere la classifica da tutta altra angolazione. Dunque tutto è possibile, purché ci credano capitan Havelkova e compagne nel prossimo incontro tra le mura amiche. Di certo servirà approcciare la gara con la giusta concentrazione ed una buona dose di aggressività, la stessa che si è vista ultimamente solo contro Vallefoglia. Il finale di stagione è di quello da brividi, invocare l’orgoglio serve a poco, i risultati sono stati evidenti sino ad oggi, c’è necessità di concretezza in campo per una squadra che ha bisogno di salvarsi. Il margine d’errore si è decisamente assottigliato perchè la doppia sfida con le casalesi rischiano di essere decisive, sperando che dagli altri campi non giungano notizie pessime. L’ultima domenica ha lasciato immutata la situazione in fondo alla classifica. Trento e Roma sono rimaste a bocca asciutta. Vallefoglia ha fatto sudare Novara ma non ha preso punti. Bergamo ha ceduto nettamente in casa col Chieri. Mancano sei partite da giocare alla formazione perugina che, oltre alle già citate sfide con Casalmaggiore, se la vedrà nell’ordine con Monza, Firenze, Cuneo e Novara. Lo sprint è lanciato, dando un rapido sguardo ai calendari si evince che Trento e Bergamo hanno avversarie proibitive, per Casalmaggiore è simile a Perugia, ad impensierire la tifoseria sono semmai Roma e Vallefoglia che si devono ancora incontrare due volte. Ne consegue, perciò, che si debba assolutamente fare risultato adesso.
