Gaia Guiducci: «Perugia gurada avanti»

Guiducci Gaia (tuta)
Gaia Guiducci (foto Maurizio Lollini)

Il ventiquattresimo turno del campionato di serie A1 femminile è stato inteso come momento per recuperare le energie alla Bartoccini Fortinfissi Perugia. Lo staff tecnico ha deciso infatti di non schierare il miglior assetto, dando in qualche maniera per scontata la sconfitta contro Monza, una scelta che solo il tempo dirà se è stata fruttuosa. Di certo, se il compito era difficile a ranghi completi, è diventato impossibile senza avere l’apporto della schiacciatrice Guerra, ossia il terminale più incisivo delle magliette nere. A commentare la partita è stata la giovane palleggiatrice Gaia Guiducci che ha detto: «Mi sembra doveroso iniziare facendo i complimenti a Monza perché come sapevamo è una squadra fortissima, con dei cambi di assoluto livello. Credo ci sia mancata un poco di convinzione in più e la continuità, ovviamente contro squadre di questo livello non è facile, l’unica speranza in questi casi è quella di mantenere il contatto punto a punto altrimenti, senza pressione, riescono ad esprimere il loro miglior gioco ed il risultato si vede. Ripartiremo per la gara di mercoledì contro Firenze pensando a quello che di buono è stato fatto e dalle nostre sicurezze, ci aspettano partite importantissime per il nostro campionato, ovviamente oggi sarebbe stato bello ottenere qualche punto ma contro una squadra di questo livello non è certo facile, quindi andiamo avanti pensando al futuro». Dando uno sguardo alle dirette concorrenti per la salvezza qualche movimento c’è stato, Vallefoglia e Bergamo hanno vinto ed operato il sorpasso sulle umbre, mentre Roma ha guadagnato un punto ed ora il vantaggio sulla zona retrocessione è diminuito a tre lunghezze. La classifica: Novara 58 (vinte 20 – perse 2), Monza 57 (18-6), Conegliano Veneto 54 (19-3), Scandicci 51 (18-6), Busto Arsizio 49 (16-8), Chieri 39 (13-10), Cuneo 33 (11-13), Firenze 32 (11-11), Vallefoglia 21 (7-16), Bergamo 20 (7-16), Perugia 20 (6-16), Casalmaggiore 19 (6-18), Roma 17 (6-17); Trento 16 (4-20).