Alessandro Piccinelli: «A Perugia vivo il sogno»

Piccinelli Alessandro (ricezione)
Alessandro Piccinelli in ricezione (foto Michele Benda)

È uno degli atleti più giovani della squadra e potrebbe essere il futuro della Sir Safety Conad Perugia. Classe 1997 è stato anche uno dei protagonisti, con la maglia della nazionale azzurra, della vittoria agli Europei. In una recente intervista Alessandro Piccinelli ha detto che “sognare non costa nulla”, e il suo sogno si è già avverato: «Di sogni nel cassetto ne ho tanti. Quando un ragazzo si approccia al mondo della pallavolo il sogno è quello di arrivare in serie A, e questo si è avverato. Giocare in una società come il Perugia e cercare di ritagliarmi sempre più spazi è un grande sogno che avevo. Un altro sogno era quello di vestire la maglia azzurra, e anche questo si è avverato. Il massimo sarebbe giocare una Olimpiade, è il sogno che ha ogni atleta, essendo la competizione più prestigiosa. Speriamo si avveri». In champions league ci sarà la possibilità di vendicare la semifinale persa lo scorso anno contro Trento. «Siamo due squadre con un assetto, degli innesti e degli equilibri totalmente diversi. Come dico a tutti, la partita si gioca sul campo. Adesso pensiamo a gara-uno dei play-off scudetto, poi a gara-uno della semifinale continentale. È molto importante quando si gioca tanto, da adesso in poi giocheremo ogni tre giorni, pensare una partita alla volta. Se vuoi arrivare in fondo a tutte le competizioni non puoi fare diversamente. Noi ci prepareremo al meglio, saremo sicuramente pronti perché la champions league è uno dei nostri obiettivi per quest’anno. La squadra è pronta ed è stata costruita per provare a vincere tutto». Abbiamo concluso la stagione regolare al primo posto, con un’altra grande vittoria contro Civitanova Marche. «Essere arrivati primi ci permette di avere il fattore campo dalla nostra parte, che non è una cosa da poco. Quando il nostro palazzetto è pieno di tifosi non è semplice per le avversarie. Lavoriamo tutti i giorni e nessuno si risparmia, siamo grandi professionisti. Questo è il frutto di un lavoro che parte da agosto, un grande gruppo che si trova bene insieme, sia dentro che fuori dal campo. C’è alchimia con lo staff e c’è fiducia, che è la cosa principale per creare un bell’ambiente di lavoro e questo porta ad avere grandi risultati». Un consiglio per tutti i ragazzi che stanno muovendo i loro primi passi nel mondo della pallavolo e sognano un giorno di diventare professionisti. «La vita dello sportivo non è facile, è fatta di sacrifici, di rinunce e di un continuo mettersi alla prova. Però, se è seguita da una forte passione, da una grande dedizione al lavoro, se ascolti gli allenatori e lavori ogni giorno per migliorarti anche solo dell’1%, riesci sicuramente ad arrivare in alto. Io invito tutti a fare sport, qualsiasi esso sia, perché è importante a livello fisico, perché ti fa stare bene, ma anche a livello mentale, perché può essere semplicemente una valvola di sfogo, visti i periodi bui che stiamo vivendo adesso».
(fonte SuperNews)