Perugia si blocca e si arrende a Modena

Rychlicki Kamil (attacco)
Sir Safety Conad Perugia in attacco con l’opposto Kamil Rychlicki (foto Michele Benda)

Ci voleva il cuore per saltar fuori dalla brutta situazione in cui la Sir Safety Conad Perugia si era cacciata, ma lo ha sfoderato solo per due set. Avanti due a zero i block-devils hanno alzato il pedale dal gas  e si sono lasciati rimontare da una Leo Shoes Perkin Elmer Modena ancora una volta cinica e tremenda. Niente di decisivo, la serie nella sfida delle semifinali è sul due a uno per i modenesi, ma i bianconeri devono vincere due gare consecutive per andare in finale. Ancora una volta Abdel-Aziz su tutti, praticamente mai fermato dal muro dei block-devils, ma hanno risposto per le rime anche Leòn e Rychlicki. In avvio di partita coach Grbic conferma il sestetto umbro, rinnovando la fiducia ad un Ricci galvanizzato dalla prova di tre giorni prima, specie a muro, preferito a Mengozzi. Dalla parte opposta il tecnico Giani fa affidamento sui soliti noti, mantenendo nei sei Van Garderen di banda, ma inserendo Sanguinetti in luogo di Mazzone. Che sia una partita diversa, sotto tutti gli aspetti lo si vede subito, con i padroni di casa che partono sparati (9-5). Modena però non molla e si affida alla battuta di Sala per rientrare in scia (10-9). Si continua ad avanzare ad elastico con un break degli umbri a cui ne seguono un paio dei gialloblu che vanno al comando (21-23). Nel finale due palle-set sono annullate e con un filotto di quattro punti consecutivi Perugia s’impone ai vantaggi. Alla ripresa si viaggia costantemente sul filo dell’equilibrio con i locali che prendono al massimo tre lunghezze sul 10-7, uno straordinario Abdel-Aziz (undici palle a terra con l’85% offensivo) annulla il gap immediatamente (14-15). A ribaltare l’inerzia è l’ingresso di Plotnytskyi in battuta che trova l’ace (21-19). A rincarare la dose ci pensa Leòn che chiude una palla carambolata sopra la rete. Nel terzo parziale gli ospiti provano subito a sbloccare (3-9). Manca la reazione dei perugini e coach Grbic mette dentro le riserve, una dopo l’altra (10-20). A far cessare il periodo di riposo dei titolari è l’attacco di Ngapeth che accorcia le distanze. La quarta frazione comincia punto a punto (6-6). Gli emiliani si portano al comando sfruttando il servizio di Abdel-Aziz (8-11). Il ritardo tocca anche le quattro lunghezze prima che i locali abbiano un sussulto dai nove metri (17-18). Rychlicki firma il sorpasso sul 22-21, ma Stankovic ribalta (22-23). Allo sprint emozioni a non finire con Abdel-Aziz che rimanda la sentenza. Al tie-break partono meglio i canarini che finalizzano senza problemi (4-7). La reazione di Giannelli riesce a ricucire con Rychlicki ultimo ad arrendersi (9-11). Il punto della vittoria lo sigla Abdel-Aziz che ammutolisce il palasport.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES PERKIN ELMER MODENA = 2-3
(26-24, 25-22, 16-25, 29-31, 13-15)
PERUGIA: Rychlicki 20, Leòn 18, Anderson 12, Solé 6, Ricci 4, Giannelli 1, Colaci (L1), Plotnytskyi 6, Travica 1, Ter Horst, Piccinelli (L2). N.E. – Dardzans, Mengozzi, Russo. All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
MODENA: Abdel-Aziz 39, Ngapeth E. 21, Van Garderen 13, Stankovic 8, Mossa de Rezende 4, Sanguinetti 3, Rossini (L1), Mazzone 3, Sala 1, Gollini (L2). N.E. – Ngapeth S., Salsi. All. Andrea Giani e Sebastian Carotti.
Note – Spettatori 3’068.
Durata dei set: 33’, 31’, 25’, 42’, 22’.
Arbitri: Mauro Goitre (TO) ed Andrea Pozzato (BZ).
SIR (b.s. 16, v. 7, muri 7, errori 9).
LEO (b.s. 33, v. 8, muri 8, errori 8).