
Nessuno striscione ma canti a squarciagola nella porzione di palasport di colore bianco, quella riservata agli ospiti. La formazione della Sir Safety Conad Perugia non ha ripagato i loro tifosi con una prestazione della stessa intensità, finendo per essere sbranata nella tana del nemico. Con punteggio più netto rispetto a tre giorni prima i block-devils vanno al tappeto contro la Cucine Lube Civitanova. Per i marchigiani si è trattato di una grande prova, ma va detto che i rivali non l’hanno impegnata poi troppo. Gli umbri sono sembrati a tratti in soggezione dinanzi ad una squadra quadrata e capace di imprimere accelerazioni spaventose. De Cecco ha palleggiato come sa fare, ovvero alla velocità della luce, e per gli schiacciatori cucinieri tutto è diventato incredibilmente più facile. Adesso Grbic sa benissimo che i suoi dovranno tirare fuori dal cilindro una grande prestazione in gara-tre, domenica ancora a Pian di Massiano, perché hanno le spalle al muro. Parte bene Perugia spingendo subito a muro e allungando sul 6-8. Yant sale in cattedra (chiuderà il parziale con sette palle a terra ed un incredibile 100% di rendimento in attacco), i suoi fendenti recuperano lo svantaggio e rovesciano 21-17. Entra Ter Horst ma Perugia vivacchia e i padroni di casa ne approfittano per concludere senza patemi d’animo, mentre dall’altra parte della rete ci si chiede il perché di un finale così spento. In avvio di seconda frazione è Zaytsev a rompere l’equilibrio (3-1), ma poi i muri umbri fanno cambiare marcia agli ospiti che proseguono nella fantastica progressione invertendo il punteggio (10-14). A rimettere in asse è Santos de Souza e poi si procede spalla a spalla fino ai vantaggi. Nella mischia entrano in tanti ma a risolvere è Yant che rincara la dose. Un set questo, capace di regalare una grandissima pallavolo ai quattromila spettatori presenti sugli spalti (di cui duecento perugini). Nel terzo frangente i block-devils partono male e devono inseguire, Simon e Santos de Souza incidono (18-14). Soltanto Anderson mostra i muscoli ma il recupero è impossibile (23-19). Simon chiude il match. Due a zero nella serie. Domenica prossima, nuovamente a Perugia, si disputa la terza partita: la prima delle tre consecutive che la Sir dovrà fare propria per evitare la disfatta.
CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 3-0
(25-21, 29-27, 25-22)
CIVITANOVA MARCHE: Simon 16, Yant 12, Santos de Souza 12, Anzani 7, Zaytsev 6, De Cecco, Balaso (L1), Garcia Fernandez 3, Kovar, Juantorena. N.E. – Diamantini, Jeroncic, Sottile, Marchisio (L2). All. Gianlorenzo Blengini e Romano Giannini.
PERUGIA: Rychlicki 17, Leòn 12, Anderson 10, Solé 4, Giannelli 3, Ricci 1, Colaci (L1), Mengozzi 3, Ter Horst, Plotnytskyi, Travica, Piccinelli (L2). N.E. – Dardzans, Russo. All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
Note – Spettatori 3’811.
Durata dei set: 29’, 44’, 34’.
Arbitri: Mauro Goitre (TO) ed Armando Simbari (BR).
LUBE (b.s. 12, v. 7, muri 5, errori 7).
SIR (b.s. 17, v. 2, muri 6, errori 6).
