Perugia mette pressione a Civitanova Marche

Perugia-Civitanova (saluto)
il saluto prima del fischi d’inizio del match tra Sir Safety Conad Perugia e Cucine Lube Civitanova (foto Michele Benda)

È in ritardo di una partita, ma non può permettersi di perderne altre, l’unica via di fuga è la vittoria per la Sir Safety Conad Perugia che deve impattare la serie della finale scudetto per avere la possibilità di tornare tra le mura amiche a disputare lo spareggio. Mercoledì 11 maggio (ore 20,45 in diretta su Rai Sport) ci provano i block-devils che hanno riacceso le speranze dopo aver incassato due colpi durissimi in gara-uno e gara-due. A questo punto un po’ di pressione la sente anche la Cucine Lube Civitanova che sa di dover sfruttare questa opportunità davanti ai suoi tifosi per chiudere i conti, perché tornare a Perugia sarebbe una complicazione enorme. Inutile girarci intorno, le squadre non stanno giocando bene ed il pronostico è apertissimo. Sarà fondamentale la tenuta di nervi in questo ennesimo confronto tra umbri e marchigiani. La formazione dei cucinieri ha qualche dubbio in più rispetto alle prime due partite, ha preso coscienza che, senza le super prestazioni di Robertlandy Simon al centro, diventa una squadra senza grandi punti di riferimento, con una certa efficienza in posto-quattro e nulla più, per cui con un gioco leggibilissimo.
Per contro il team bianconero ha capito che non è obbligatorio fare cose straordinarie per portare a casa il risultato, basta che Wilfredo Leòn svolga il compito facendo il minimo sindacale, che significa battere bene. Non sarà facile scendere in campo a questo punto della stagione in una bolgia infuocata come quella dell’Eurosuole Forum, ma i grandi professionisti della pallavolo sapranno come isolarsi dai fattori esterni e rimanere concentrati. La lucidità nei momenti topici potrebbe fare la differenza, anche perché ormai si è visto che nessuna delle due antagoniste riesce ad avere troppa costanza di rendimento e le occasioni per riemergere ce ne sono a volontà. Gli alti e bassi ci sono stati e ci saranno, ma cedere allo sconforto in un momento di gioco negativo sarebbe imperdonabile. Il recupero della incisività in battuta è un segnale di buon auspicio perché ostacola il gioco del nemico e favorisce il buon esito del muro, fondamentale anche questo che, quando funziona, toglie sicurezze agli attacchi rivali e gli crea diversi dubbi. Dato che, però, questa ricetta vale sia in un senso che nell’altro, dovrà prima di tutto funzionare bene la ricezione, caricando di responsabilità Massimo Colaci e magari sgravando di qualche carico gli schiacciatori, anche con l’inserimento di rinforzi dalla panchina. Il tecnico Nikola Grbic sa di avere nel mazzo molte carte, che può giocare tranquillamente qualora le vicende della partita lo rendessero necessario. Per quanto riguarda le contromosse all’iniziativa avversaria, è auspicabile che funzioni meglio di domenica la fase difensiva nei confronti di Yant, il quale rappresenta il terminale più pericoloso con palla in banda. Designati a dirigere questo incontro sono i fischietti Andrea Puecher (PD) e Massimo Florian (TO). Probabili titolari Civitanova Marche: De Cecco in regia e Zaytsev opposto, Anzani e Simon al centro, Yant e Santos de Souza schiacciatori, Balaso libero. Possibile sestetto Perugia: Giannelli ad alzare in diagonale con Rychlicki, Solé e Mengozzi centrali, Leòn e Anderson attaccanti di banda, libero Colaci.