Partenza positiva per gli uomini di Perugia

Semeniuk Kamil
Kamil Semeniuk (foto Michele Benda)

Il ghiaccio è stato rotto, le apprensioni della vigilia hanno lasciato il posto alla iniezione di fiducia derivante dalla vittoria convincente. Il gruppo c’è alla Sir Safety Susa Perugia, il gioco non manca, ed i primi tre punti in superlega maschile sono arrivati senza troppi patemi. Mai utilizzato capitan Leòn, gli sguardi dei tifosi erano tutti riversati sulla novità costituita da Semeniuk, il polacco si è fatto trovare pronto anche se è di sicuro l’uomo che ha meno intesa con il regista Giannelli. Nella giornata inaugurale della massima categoria qualche colpo a sorpresa c’è stato, l’ambiziosa Piacenza ha compiuto un passo falso contro una Verona spavalda, l’arrogante Modena è scivolata a Padova ed anche la smaniosa Milano ha dovuto inchinarsi a Cisterna. Insomma, diversi rovesciamenti di pronostico se vogliamo, pur nella logica dui un difficile debutto. La roboante campagna acquisti dei piacentini che hanno ingaggiato l’opposto Yuri Romanò, lo schiacciatore cubano Yoandy Leal, il centrale cubano Simon Robertlandy, non è dunque servita a partire col piede giusto. Nemmeno la statura dei modenesi che contano sul palleggiatore brasiliano Bruno Mossa de Rezende, sullo schiacciatore francese Earvin Ngapeth e sull’opposto turno Adis Lagumdzija ha potuto evitare la disfatta. Tenere alta la guardia è dunque necessario, sempre, per non incorrere in scivoloni, lo sa bene il tecnico Andrea Anastasi che non si è certamente fatto ingannare dal primo successo e continua ad inseguire i ragionevoli miglioramenti che una squadra appena assemblata può aspettarsi. La vittoria aiuta a tenere alto il morale e permette di lavorare meglio in palestra, è questa la buona notizia da tenere presente. A spulciare le statistiche bisogna rilevare che non ha avuto il giusto risalto la prova del neoacquisto Kamil Semeniuk, lo schiacciatore polacco ha sfoderato una bella prestazione offensiva dove ha registrato un poderoso 90% di efficienza. Bene anche Kamil Rychlicki, l’opposto lussemburghese ha concluso con sedici punti di cui quattro ace. Incoraggiante anche la prestazione del centrale Roberto Russo che ha chiuso col 71% in attacco e due muri. Anche se siamo solo all’inizio della stagione, pare proprio che ci sia di che essere ottimisti, con la consapevolezza che si lavora per farsi trovare pronti agli appuntamenti che contano.