Gli uomini di Perugia soffrono ma conquistano Siena

Gualberto Flavio (attacco)
Sir Safety Susa Perugia in attacco col centrale Flavio Gualberto Flavio (foto Michele Benda)

Cambiano gli assetti ma anche la seconda giornata di superlega maschile non riserva troppe sorprese sul versante della Sir Safety Susa Perugia che s’impone in trasferta. I block-devils conquistano altri tre punti e consolidano la vetta del campionato a punteggio pieno ma il gioco non è troppo convincente. Avendo poco da perdere e potendo giocare senza pressioni, è riuscita a far sentire la sua voce la matricola Emma Villas Aubay Siena. I bianconeri sono scesi in campo con un modulo differente rispetto al debutto, con Leòn in campo sulla banda, Herrera da opposto, Resende Gualberto tra i titolari al centro e Piccinelli a vigilare in seconda linea. Una scelta all’insegna degli avvicendamenti che era stata annunciata nei giorni scorsi dal tecnico Anastasi che pare voler cominciare a far provare le sensazioni del campo e dosare da subito le energie a tutti i suoi atleti. Si è assistito ad una gara avvincente, gli ospiti hanno avuto concretezza in battuta dove ha brillato la stella del cubano Leòn (cinque ace). In avvio i padroni di casa ostentano la loro spavalderia recuperando due lunghezze di ritardo con Pinali che opera l’accelerazione e mette il naso avanti (8-7). Si avanza ad elastico con botta e risposta che è anche opera di qualche sbavatura nel gioco. I servizi di Herrera prima e Plotnytskyi poi cominciano ad entrare e sono autentiche fucilate in grado di sbloccare l’inerzia e provocare lo strappo (17-21). L’efficacia offensiva di Herrera è ottima, ed è lui a spingere su di un agevole uno a zero. Alla ripresa cambiano atteggiamenti i padroni di casa che spingono con maggior audacia e con il turno dai nove metri dell’ex Petric provano a scappare (16-11). I perugini sono in difficoltà e sbattono ripetutamente sui muri altrui (cinque ne rimediano), le iniziative personali di Leòn e Plotnytskyi reagiscono e riescono ad avvicinare (22-20). I senesi guadagnano quattro palle-set e con Mazzone impattano i conti. Terzo frangente carico di tensione con le due avversarie che avanzano a braccetto (10-10). A sbloccare ci prova Rychlicki ma Petric non molla la presa e tiene il fiato sul collo (20-21). Entra Ropret in battuta e propizia l’affondo finale che scrive il nuovo vantaggio. La quarta frazione è in bilico sino al 10-10. Leòn comincia a tirare dai nove metri e provoca il break (11-15). Il gioco è più fluido anche se Siena ci crede e nel finale è Russo a far scorrere i titoli di coda.
EMMA VILLAS AUBAY SIENA – SIR SAFETY SUSA PERUGIA = 1-3
(19-25, 25-20, 21-25, 19-25)
SIENA: Petric 15, Mazzone 14, Pinali 12, Van Garderen 10, Biglino 1, Finoli 1, Bonami (L1), Pereyra 1, Raffaelli, Pinelli. N.E. – Ngapeth, Ricci, Fontani, Pellegrini, Pochini (L2). All. Paolo Montagnani ed Omar Pelillo.
PERUGIA: Leòn 21, Plotnytskyi 20, Resende 8, Rychlicki 8, Herrera 7, Giannelli 6, Solé 4, Piccinelli (L1), Russo 4, Semeniuk 1, Ropret. N.E. – Mengozzi, Cardenas, Colaci (L2). All. Andrea Anastasi ed Antonio Valentini.
Arbitri: Ubaldo Luciani (AN) e Lorenzo Mattei (AN).
EMMA (b.s. 7, v. 3, muri 12, errori 12).
SIR (b.s. 19, v. 10, muri 12, errori 11).