Massimo Colaci: «Tutti preziosi a Perugia»

Anastasi-Colaci
Andrea Anastasi e Massimo Colaci (foto Michele Benda)

Ha cambiato nuovamente assetto, ha sofferto, ma alla fine ha trovato nuovamente i tre punti la capolista Sir Safety Susa Perugia. Alla quarta giornata del massimo campionato la squadra bianconera è sola al comando della classifica, unica a non aver subito sconfitte. Ma se questo è il dato numerico che conta, bisogna anche dire che Padova i bastoni tra le ruote li ha tentati di mettere. Un monito per i block-devils la cessione del set d’apertura che nel turno d’anticipo infrasettimanale di giovedì a Civitanova Marche potrebbe costare ben più caro. A commentare la prestazione è stato il libero Massimo Colaci che ha detto: «All’inizio abbiamo sofferto e lo abbiamo fatto perché Padova è una squadra forte. Loro hanno fatto un primo set con un livello di battuta altissimo, noi abbiamo commesso alcuni errori di troppo in un palazzetto bellissimo ma dove non è facile giocare e ci vuole un po’ per prendere ritmo in battuta ed in ricezione. Poi siamo cresciuti direi in tutti i fondamentali e siamo stati bravi a non disunirci nei momenti difficili. Ci prendiamo la quarta vittoria, vincere è sempre meglio, ti aiuta a lavorare in palestra sulle cose che non sono magari andate bene con tranquillità e serenità. Abbiamo la possibilità di far giocare tanti giocatori senza per questo perdere in efficacia. È un lusso che possiamo permetterci perché la società ha allestito un roster di assoluto livello ed il coach può scegliere in base alle caratteristiche di ognuno senza che per questo scenda la qualità. E non dimentichiamo l’importanza anche di chi entra dalla panchina. Domenica, ad esempio, Ropret con i suoi ingressi al servizio ci ha dato una grande mano». Il tecnico Andrea Anastasi spiega: «Abbiamo giocato un primo set opaco. Eravamo un po’ contratti mentre loro hanno giocato un parziale straordinario. Poi siamo entrati in controllo della partita, onestamente abbiamo sofferto poco, lavorando bene con muro, difesa e contrattacco, magari con qualche errore di troppo in battuta. Ma sono tutte situazioni che ci stanno perché ogni partita ha la sua storia. Giovedì andiamo a Civitanova Marche e ci aspetta una gara molto interessante ed anche importante per entrare in ritmo per la supercoppa italiana. Giochiamo contro i campioni d’Italia, una squadra che è in crescita. Andremo ad affrontarli con grande umiltà e rispetto».